Fabregas cita Allegri: “Quando non puoi vincere…”. Poi fa un paragone con Psg e Arsenal

Le dichiarazioni dell'allenatore del Como dopo il pareggio al Tardini contro il Parma
Fabregas cita Allegri: “Quando non puoi vincere…”. Poi fa un paragone con Psg e Arsenal© Getty Images

Dopo la bella vittoria contro la Juve, il Como frena a Parma. Un punto che però non interrompe il processo di crescita della squadra di Fabregas, che continua ad allungare la striscia di risultati utili di fila. L'allenatore spagnolo non è deluso e ha spiegato come tutto faccia parte del processo e lo ha fatto citando anche Allegri: "Quando non puoi vincere, non devi perdere". Una dimostrazione di intelligenza da parte del tecnico, che sa prendere spunto da tutti. Poi si è soffermato sull'analisi della partita e le ambizioni della sua squadra.

Parma-Como, conferenza Fabregas

Fabregas sul pareggio contro il Parma: "Partita diversa da altre. Me l'aspettavo, una gara molto difensiva. L'hanno preparata bene, abbiamo trovato difficoltà nel primo tempo. Nella ripresa siamo migliorati, ma non abbiamo creato grandi occasioni. Abbiamo dato la sensazione di essere più noi. Quando non puoi vincere, non devi perdere" - ha poi aggiunto, citando Allegri, che aveva spiegato lo stesso concetto dopo il pari contro la Roma a maggio 2024. Il Como ha subito zero gol per la seconda gara consecutiva: "È importante, è un processo di squadra. Le loro azioni sono state tante palle lunghe di Suzuki, una rimessa laterale, qualche contropiede in cui siamo stati superficiali". Poi il tecnico spagnolo ha citato un dato importante: "Dal 15 marzo a San Siro, sono quasi 8 mesi che abbiamo perso solo 3 partite, a Barcellona, a Bologna e contro l'Inter".

"Serve tempo, guardate Psg e Arsenal"

Ormai il Como è una squadra temuta e lo dimostrano i festeggiamenti del Parma dopo un pari: "Lo sentiamo, è un processo. Non puoi arrivare qua e cambiarlo tutto. Devi cambiare piano piano, senza modificare il messaggio. Le grandi squadre sono costruite col tempo, basta guardare Arsenal e Psg. Vedo tante squadre che cambiano allenatore dopo poche partite, così è impossibile avere continuità. A Como siamo fortunati. Oggi la figura dell'allenatore è ingiusta, non ha tempo. Bisogna avere tempo, non posso fare ciò che voglio in tre partite". Poi ha concluso: "Perché non siamo riusciti a vincere? Qualche difficoltà rispetto alle squadre di bassa classifica?"Dipende, è vero che il Parma oggi ha giocato bene e non prendono molti gol, mettono tanto volume in area di rigore ed è più difficile attaccare. Noi non siamo potuti entrare in campo con le armi che avremmo potuto se fossimo stati al massimo. Ma bravi loro per la partita che hanno fatto. Ovvio che non sono contento ma vedo dettagli che mi piacciono. Non abbiamo vinto ma non abbiamo sofferto, abbiamo fatto la nostra partita, vedo una squadra che non molla e non vuole perdere. Ovviamente vogliamo vincere sempre ma devo sempre trovare le cose positive per far crescere i ragazzi e per motivarli. È tutto nelle nostre mani, abbiamo una squadra di qualità e recuperiamo giocatori. Andiamo per la prossima partita".

 

 

 

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