© Marco CanonieroGongola Cesc Fabregas. Il Como vola sul campo del Torino, giocando una partita di grande sostanza e valore. I lariani straripanti nella seconda frazione. Una squadra che vola al sesto posto in classifica frutto di cinque vittorie, sei pareggi e solamente una sconfitta con 9 punti in più rispetto allo scorso anno. Insomma un Como che sta strabilando tutti. Il pensiero del tecnico: "Questo risultato è frutto del lavoro, della perseveranza e della costanza. E' un gruppo molto giovane che deve ancora lavorare tanto e crescere. E' una squadra che mi piace veder giocare con fame, aggessività fisica e mentale. Dobbiamo prendere rischi, ma provare a giocare e vincere. I ragazzi mi sono piaciuti molto, a livello mentale, a livello di preventive, qualità e gioventù l'abbiamo, siamo quella con l'età più bassa d'Europa. Serve ora calma, mentalità e ancora tanto lavoro. Sul cambio di modulo, stavamo vincendo, il Torino ha inserito tanta gente davanti e allora ci siamo messi a cinque dietro, era un momento difficile, con i terzini non riuscivamo a chiudere sul loro cambio di gioco. E allora abbiamo optato per un 5-4-1 per chiudere e poi ripertire in contrapiede. Poi l'idea era segnare in ripartenza. Lo abbiamo fatto anche con il Verona. Siamo aperti mentalmente, tutti possono fare tutto. La gente vede solo il risultato, ma non il quotidiano. Questi risultati per un allenatore sono una grande soddisfazione: è il frutto di quanto facciamo e proviamo in allenamento".
"Questi giovani sono terribili"
Poi sui giovani dice: "Questi ragazzini sono terribili. Sono molto contento per come hanno giocato Jesus Rodriguez e Addai, vediamo come tutti stiano facendo grandi cose. Oggi Baturina è entrato benissimo da ala sinistra, Posch da centrocampista e meritava una chance. Quando troviamo questa continuità, tutto andrà bene, ma dobbiamo capire che ci saranno delle partite così e gare più difficili. Non siamo ancora maturi al 100%, ci sono delle cose da migliorare e dovremo lavorare".