Fabregas, lezioni Inter: Torno col Liverpool per continuare a imparare ma non c'è troppa differenza

Il tecnico dei lariani ha commentato il 4-0 rimediato a San Siro: "Loro hanno due attaccanti di livello mondiale, noi abbiamo fatto quello che facciamo ogni settimana"

MILANO - "Ora è difficile fare un’analisi, dopo che si è perso quattro a zero. Io sinceramente faccio un po’ fatica a parlare perché alla gente non piace ciò che penso, ma io non ho visto una grandissima differenza calcisticamente. C’erano due attaccanti di livello mondiale, noi abbiamo fatto quello che facciamo ogni settimana ma contro loro due… la mia testa mi ha detto di non cambiare il nostro approccio. Penso che oggi ci sia stata crescita, quando tutti ti fanno i complimenti non si cresce tanto, durante le sconfitte invece lo si fa molto di più". Così, ai microfoni di Dazn, il tecnico del Como Cesc Fabregas commenta la pesante sconfitta rimediata a San Siro contro l'Inter.

L'analisi di Fabregas

"Nelle ultime 38 partite abbiamo fatto più di 60 punti. Oggi abbiamo avuto una brutta sconfitta, ma penso che questo dia forza. Quel gol che ci hanno fatto da palla inattiva è un po’ imbarazzante per noi, ma è anche giusto così. Possiamo migliorare in tanto, nei primi 20 minuti loro hanno avuto tre palle gol, ma è stato a causa di alcuni lanci lunghi e quando hai contro Akanji, Acerbi e Bastoni contro dei ragazzini il risultato è ovvio. Il pressing che noi facciamo varia in base alla squadra che affronti, loro sono talmente bravi che trovano la soluzione, Dimarco e Bastoni nel secondo tempo hanno giocato a memoria, è giusto che si veda così. Io analizzo in altra maniera, non siamo stati bravissimi ma abbiamo avuto alcune occasioni per fare male. La sconfitta pesante è giusta, loro però giocano contro il Liverpool e io tornerò sicuramente a vederla, perché noi possiamo imparare", ha concluso Cesc Fabregas.

 

 

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