Kean contro Mandragora, caos Fiorentina: squadra spaccata. E i tifosi infieriscono: "Fate ridere"

Discussione in campo anche su chi debba battere i penalty. Con lo specialista Gudmundsson che neanche si è avvicinato...
Kean contro Mandragora, caos Fiorentina: squadra spaccata. E i tifosi infieriscono: "Fate ridere"
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Difficoltà, paura e immagini che certificano il momento negativo della Fiorentina. Se il ko per 3-1 contro il Sassuolo fa davvero tanto rumore per come è arrivato, nonostante l'iniziale vantaggio, la lite tra Kean e Mandragora sul rigore è la conferma di quanto all'interno dello spogliatoio non ci sia tranquillità. Nervosismo e l'arrivo del capitano ad allontanare Moise dal dischetto per lasciare la battuta al compagno. A questo poi si aggiungono anche i fischi e i cori, al termine della gara, dei tifosi viola al grido "fate ridere". Stavolta niente confronto con megafoni e richieste, ma soltanto una squadra spenta e inerme ad ascoltare i quattromila sostenitori nel settore ospiti. E ora il baratro sembra non avere un'uscita...

Kean-Mandragora, cos'è successo sul rigore

E la prima immagine di questo pomeriggio negativo per la Fiorentina arriva proprio dopo una manciata di minuti e da una situazione apparentemente positiva per un rigore a favore. Pairetto conferma la decisione presa a seguito del fallo di Muric su Parisi e nel frattempo sul dischetto c'è la diatriba tra Kean e Mandragora per chi dovesse calciarlo. Il centrocampista prende il pallone e lo posiziona per accingersi a tirare, ma Moise non è d'accordo e si frappone tra la palla e la porta, chiamando poi anche Luca, Ranieri - il capitano -, per far cambiare idea al compagno. Passano minuti e poi arriva proprio il difensore ad allontanare Kean. Il risultato finale premia Mandragora ma Kean non esulta coi compagni. Un segnale brutto che sottolinea, anzi rimarca ancor più profondamente, le difficoltà all'interno dello spogliatoio viola.

La rabbia dei tifosi 

Al termine della gara, i tifosi della Fiorentina hanno manifestato in modo chiaro il proprio dissenso verso la squadra di Vanoli, intonando cori come “Fate ridere” e chiedendo una svolta immediata dopo settimane di prove inconsistenti. I giocatori viola, rimasti raccolti ai margini dell’area, hanno ascoltato il malumore dei tifosi in una scena che racconta più di qualsiasi statistica la profondità della crisi. Dopo 14 giornate, i viola si ritrovano con 25 punti in meno rispetto allo stesso punto della scorsa stagione: un tracollo quasi senza precedenti in Serie A. Per dare la misura del crollo basta guardare alla storia recente del campionato, dove nessuna squadra aveva mai registrato un divario così ampio tra un’annata e la successiva.

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