Vanoli: "Mi è dispiaciuto per il gol a freddo ma poi abbiamo preso le misure". Su Kean...

Il tecnico della Viola è intervenuto al termine della gara interna contro l'Inter terminata in parità
Vanoli: "Mi è dispiaciuto per il gol a freddo ma poi abbiamo preso le misure". Su Kean...

"Ho fatto i complimenti ai ragazzi, era la quinta partita in quattordici giorni e faccio i complimenti a loro che sono stati eccezionali così come tutto lo staff. Uscire così alla distanza nella partita vuol dire che stiamo bene". Queste le parole di Paolo Vanoli, intervenuto al termine della gara interna contro l'Inter che ha visto la Fiorentina rispondere al vantaggio di Pio Esposito, a segno dopo solo 40 secondi di gioco, con Cher Ndour al '77. Un risultato valido per la 30ª giornata di campionato e che segue il poker vincente nello scontro diretto con la Cremonese. La Viola conquista così 1 punto d'oro nella corsa salvezza, ma la classifica resta pericolosamente inclinata verso la zona retrocessione con 29 punti un vantaggio di 2 lunghezze sul terzultimo posto. L'agenda di Vanoli prevede ora la trasferta di Verona in programma sabato 4. A seguire, il primo round dei quarti di Conference contro il Crystal Palace previsto per il 9 aprile al Selhurst Park. Così il tecnico della Fiorentina: "Mi è dispiaciuto per il gol a freddo, però abbiamo ripreso le misure facendo una bellissima partita - ha dichiarato ai microfoni Dazn - . La  nostra miglior settimana? Si, abbiamo fatto una grande partita ed è merito di questi ragazzi. Penso che se ci vogliamo salvare dobbiamo giocare a calcio, quando ti trovi in questa situazione perdi l'autostima e la fiducia soprattutto una piazza esigente come Firenze. Siamo stati bravi, abbiamo preso gli schiaffi e siamo ripartiti. Dobbiamo recuperare energie e quando rientriamo abbiamo una partita importante a Verona. Stiamo migliorando, anche nella catena di sinistra con Gudmundsson che può venire dentro il campo. Adesso ci posizioniamo bene per calciare dal limite, per andare al cross. Stasera abbiamo fatto veramente bene è stato nella fase di non possesso. Kean? Queste due partite sono troppo importanti, sono contento perché ha fatto quasi la partita intera e sta crescendo. Mi è piaciuta la rincorsa del primo tempo, i gol arriveranno e anche Piccoli sta crescendo e ci sta dando una grossa mano". 

Vanoli: "Kean? I gol arriveranno"

Così invece in conferenza stampa: "Faccio i complimenti ai ragazzi. L'inizio è stato difficile, prendere gol subito contro una squadra veramente forte che si gioca lo scudetto... Siamo stati bravi a rimanere concentrati nelle difficoltà. Per me è un punto chiave nella crescita di questa squadra. Sappiamo riprendere la connessione per tornare a fare quello che sappiamo fare. Non va bene però prendere gol subito certo... Abbiamo fatto una grandissima prestazione, faccio i complimenti anche a tutto lo staff, era difficile contro una squadra fisica che aveva avuto una settimana per prepararla. Già nel primo tempo potevamo pareggiare, ma quest'anno la palla non entra. Dobbiamo essere bravi a gestire i momenti. È normale che quando cambi allenatore pensi subito di avere la bacchetta magica, ma ci vuole del tempo per creare una mentalità. Abbiamo sempre messo un mattoncino che voi non vedevate perché si prendeva lo schiaffo. Questo è l'esempio perché a Udine siamo arrivati scarichi, oggi siamo usciti alla grande anche sotto questo punto di vista. Non ci dobbiamo illudere, rientriamo dalla sosta e giochiamo contro il Verona che ha fatto sudare l'Atalanta. Non c'è niente di scontato in queste 8 partite, per salvarci dobbiamo giocare a calcio, abbiamo questa speranza e l'abbiamo dimostrato. Mi è dispiaciuto per Kean, perché il gol per un attaccante è importante, sono contento per Fagioli, ma dal limite deve prendere meglio la porta. Ora riposiamo durante la sosta"

Vanoli: "Con 38 punti più sicuri"

"I cambi? Non rispondo. I cambi... ora basta. Fammi godere e fai godere questi ragazzi. E cambi uno e cambi l'altro... me le tirate fuori. Neanche una soddisfazione di andare via sereno. Il quinto marcatore su Acerbi era Parisi: non ne avevo. Arrivateci, ogni tanto. Se mi chiedi di calcio sto qua un'ora, dei cambi basta. Volevo provare a vincere la partita mettendo le due punte, ma va capita la situazione. Se prendo gol con Parisi che marca Acerbi mi dicono, sei uno stupido. Non c'era Mandragora, potevo mettermi 4-2-3-1, potevo farlo. Ma parliamo della prestazione. L'Inter in classifica com'è? Ndour? Stanno crescendo tutti, è come Parisi, se lo merita. Ha sempre dato tutto. Dai centrocampisti mi aspetto più tiri da fuori, sta crescendo anche Brescianini, pure Fabbian lo sta facendo, ci vuole del tempo. Dobbiamo far capire a Gudmundsson che deve avvicinarsi di più alla punta ed entrare dentro al campo, ma sono anche sue sensazioni. Salvezza? A 36 ci devi arrivare, a 38 c'è un po' la sicurezza. Dipende dai risultati degli altri, le dirette concorrenti. Non mi piacciono molto i calcoli, sappiamo che ci sono scontri diretti e devi fare la differenza. Il Verona contro l'Atalanta ha fatto una grandissima partita, dobbiamo essere bravi a sapere che non sarà la partita contro l'Inter. Serve lucidità mentale, mi sta piacendo la squadra, sta capendo i momenti. Dopo il gol c'è stato un attimo di panica, ma siamo stati bravi a restare dentro la partita".

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