© ANSACrescita esponenziale: Matias Soulè sta mettendo in mostra tutte le sue qualità con la maglia del Frosinone. Arrivato in prestito dalla Juventus, con i gialloblù è riuscito a mettere a segno già due reti. L'ultima quest'oggi nella gara dello Stirpe vinta per 2-1 contro l'Hellas Verona. Al termine della partita, Soulè ha parlato sì della gara contro i veneti, ma con una importante parentesi a tinte bianconere, protagonista Massimiliano Allegri, aprendo anche il discorso Nazionale, che resta tutt'ora aperto.
Soulè, Frosinone e Di Francesco
Queste le dichiarazioni rilasciate dall'argentino classe 2003 in merita alla partita odierna ai microfoni di Dazn: "Giochiamo ogni partita al massimo, diamo tutto, sono tutte finali per noi. Giochiamo sempre uscendo dal basso, dobbiamo lottare e continuare su questa strada: stiamo facendo bene, ma non dobbiamo accontentarci. Il gol in casa? Incredibile, ringrazio tutti i tifosi che mi hanno cantato il coro. Ho preso due pali, ma volevo segnare. Subito dopo il gol Di Francesco mi ha detto che non avevo fatto nulla, mi piace che mi tenga sulla corda. Modelli di riferimento? Ovviamente Messi, provo a guardarlo. Mi piaceva tanto al Chelsea Hazard, così come Neymar al Barcellona. Provo il dribbling spesso, ci provo". Sul modo di giocare della squadra: "Qui mi trovo bene, prima di venire avevo parlato col mister e il direttore, sapevo quali erano le idee di gioco. Proviamo sempre ad uscire dal basso, mi muovo sempre: sono contenti di mister, staff e compagni. Cena offerta dopo il gol alla Fiorentina? Sto organizzando l'asado al centro sportivo, credo di farlo venerdì. Meglio asado o pasta? L'asado, ma mi piace la pasta". In un'altra intervista però Soulè ha parlato anche di Juventus e di Nazionale...