L'attesa per la Serie A
Sta già facendo il conto alla rovescia per la Serie A? «Nessun countdown: penso soltanto a lavorare e a prepararmi nel modo migliore. Mi sento pronto, mi considero un allenatore da Serie A e voglio dimostrarlo».
Alla prima subito la Juventus, in una sfida tutta toscana con Spalletti. «Non poteva esserci esordio migliore. Luciano è un allenatore di altissimo livello e un caro amico. Però partirà con un piccolo vantaggio: Umberto, uno dei miei due gemelli - l’altro è Cosimo - tifa Juventus e ha già detto che farà il tifo per lui e per i bianconeri».
Il Frosinone non è mai riuscito a salvarsi dopo una promozione in Serie A: cosa serve per restare in massima serie? «Serve disciplina. Disciplina da parte di tutti: società, staff, squadra e ambiente. Solo così si può provare a riscrivere la storia».
