© Getty ImagesAl termine del match contro la Cremonese, il tecnico del Genoa Patrick Vieira è intervenuto in conferenza stampa per commentare la sconfitta in casa per 2-0: “E’ stata una partita molto difficile anche sull’aspetto mentale. Con i giocatori che abbiamo iniziato la partita abbiamo dimostrato di avere aggressività e voglia di vincere. Il gol che abbiamo preso dopo tre minuti ha reso tutto difficile dal punto di vista mentale. E non siamo riusciti a reagire.Se sento la fiducia? Mi fai la domanda così dopo la partita? E’ un po’ difficile. Capisco che è il tuo lavoro. Ma questa domanda per me non ha senso. La mia preoccupazione per me è provare di vincere la partita. Oggi è un momento difficile per tutti noi e dobbiamo accettare le critiche che possiamo avere. Per il resto, vediamo. Ma rispondere subito a questa domanda non fa parte della mia personalità. Io ho sempre detto di essere contento di allenare questo gruppo di giocatori. E non cambio idea. Questo cambiamento di giocatori ha dato un po’ più di tecnica ma ha perso in intensità. Accetto questo momento difficile. Continuo a lavorare”.
Le parole di Vieira
“Abbiamo provato a portare più giocatori nella fase offensiva. Non ha funzionato. Dobbiamo cercare soluzioni per vincere le partite. Dobbiamo cercare la soluzione con lo staff. Il gol dopo tre minuti ha complicato la partita. Sull’aspetto mentale, il gol preso è stato difficile da gestire nella partita. Abbiamo perso la nostra organizzazione e la nostra disciplina in campo. E’ stata una partita difficile per noi. Abbiamo sentito la tensione della mancata vittoria in casa e non ci siamo riusciti. Il mercato di gennaio? Ci sono ancora partite fino a questo periodo. Dobbiamo gestire questo momento in maniera unita e accettare le critiche che possiamo ricevere. Poi vedremo”. Vieira ha poi concluso così: "Mancata reazione? Durante la settimana ho visto un gruppo di giocatori pronto ad affrontare la Cremonese e fare una partita importantissima. Purtroppo il gol preso subito ha influito sull’aspetto mentale. Ed è la prima volta che è successo. Dobbiamo gestire questo, essere più concentrati sul gioco perché credo che l’aspetto emozionale ha preso il sopravvento. Oggi abbiamo provato ad essere più offensivi con Carboni e Cornet dietro Ekhator ma purtroppo non ha funzionato perché il gol che abbiamo subito ci ha fatto male dal punto di vista mentale”.