"La salvezza è lontana anni luce ancora. Quando eravamo più in basso facevo l'esempio delle 20-22 partite che mancavano. Alla mezz'ora di Genoa-Verona eravamo 0-1 ed eravamo ultimi in classifica. E non ho mai smesso di dirgli che in poche gare sarebbe cambiato tutto. Ora se pensassero che fosse finita, che siamo salvi, saremmo e sarebbero degli stupidi e mediocri. E sono sicuro che non lo siano". Queste le parole di Daniele De Rossi, intervenuto in conferenza stampa per fare il punto sulla trasferta all'Olimpico, dove venerdì 30 affronterà la Lazio di Maurizio Sarri all'incontro valido per la 23ª giornata di campionato. Il Grifone torna in campo dopo la rimonta salvezza del Ferraris, dove al doppio vantaggio del Bologna, i padroni di casa hanno fatto esplodere lo stadio con le reti di Ruslan Malinovskyi, Caleb Ekuban e Junior Messias (al 1' minuto di recupero) a conquistare un successo che ha permesso ai rossoblù di risalire fino al 13º posto con 23 punti e un vantaggio di 6 lunghezze dalla zona retrocessione (e altrettante dai biancocelesti). L'agenda di De Rossi prevede poi la gara interna con il Napoli di sabato 7 e la trasferta di Cremona del 15 febbraio. Così il tecnico rossobù: "Ma come siamo arrivati in questa posizione che ci fa stare un pochino più tranquilli, in tre-quattro partite è un attimo a tornare. I ragazzi mi sembrano consapevoli di che potenziale abbiano e di che voglia hanno di arrivare alla salvezza il più presto possibile. Siamo convinti di aver fatto il lavoro di cui avevamo bisogno all'interno del quale c'è stato un po' più di tempo libero. La reputo una settimana molto positiva. Penso che già nella trasferta di Milano potevamo incappare negli stessi errori. Affrontavamo in trasferta una squadra in salute e molto forte, e siamo stati bravi a portare a casa il risultato finale e la prestazione. A Roma è stata la peggiore prestazione che abbiamo fatto. Penso che sia esperienza e conoscenza di sé stessi e dello stadio. Lo stadio è uno di quelli dove giocano grandi giocatori e la Lazio è una di queste al di là del momento che non è il migliore. Dobbiamo essere consapevoli che una squadra e un allenatore del genere possano ribaltare una situazione del genere".
De Rossi: "Lazio diversa dal Bologna"
"La trasferta all'Olimpico? È un peccato giocare in uno stadio vuoto. E' un peccato vedere che i nostri tifosi non possano venire in trasferta. Pensavo fossero finite le giornate di punizione e invece ne è spuntata fuori un'altra. E' sempre una sconfitta di qualcuno che decide di non poter portare i protagonisti principali in uno stadio. A noi deve interessare il giusto e fare la nostra partita di calcio ma se pensassimo che la Lazio sia più debole sbaglieremo. Può essere uno svantaggio come può essere un vantaggio. Di sicuro è un dispiacere. Per quanto riguarda gli uomini in campo io faccio sempre una strategia pre-gara, che si riferisce a quello che penso incontreremo in campo. Se trovassimo una squadra che gioca in maniera simile al Bologna non sarei preoccupato a schierare una squadra simile. Anche se la gara contro il Bologna va analizzata bene. Ci sono state delle cose che non hanno funzionato ma nei primi 60 minuti non siamo stati massacrati. Dico le cose che penso in conferenza ma poi leggo delle ricostruzioni che non sono corrette. Il Bologna non ci ha massacrato nei primi 60 minuti. Detto ciò, la Lazio gioca in maniera diversa rispetto al Bologna. Difende più di reparto rispetto a uomo a uomo. Penso che cambieremo qualcosa ma in base a questo non perché contro il Bologna non abbiamo trovato gli spazi che volevamo. Anche se dopo 7-8 minuti avevamo trovato due occasioni per mandare il nostro attaccante a tu per tu con il portiere ma abbiamo sbagliato il passaggio".

De Rossi: "Baldanzi vuole giocare ma..."
"Baldanzi? Ricomincia la fase di riabilitazione perché ha avuto un piccolo infortunio a Roma e nel suo ultimo allenamento a Trigoria una piccola recidiva. Non è stata un'altra lesione ma un piccolo riacutizzarsi del suo problema. Non ho di preciso in testa quanti giorni serviranno ancora. Anche perché il dottore ci dà una data ma lui dice che si sente bene e vuole rientrare. Sicuramente l'atmosfera di domenica al 'Ferraris' non ha 'aiutato' a fargli avere la giusta cautela. Lui vorrebbe giocare già domani. Lo valuteremo di settimana in settimana. Non dovremo commettere errori stupidi per la voglia, per lui, di giocare e, per noi, di riaverlo in campo Bijlow? L'ho visto subito al centro della porta e della squadra. Si è preso le sue resposabilità e con i piedi non ha avuto paura. Sono contento della prestazione e sono contento dell'atteggiamento che ha nei confronti di questa nuova esperienza. Sta imparando l'italiano e si sta integrando bene. Non gioca due partite di seguito da tanto tempo Dovremo anche gestire i carichi di lavoro settimanali ma sono soddisfatto".