Il Genoa è "a buon punto. Hanno lavorato bene. Ci sono situazioni al limite come Baldanzi o come qualche altro giocatore che ha avuto qualche problemino negli ultimi giorni. Tommaso lo valutiamo giorno dopo giorno ma abbiamo lavorato bene sul Verona e su quanto siano vivi. Il lavoro è stato sia fisico che mentale". Così l'allenatore del Genoa Daniele De Rossi intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Verona in campionato. Su cosa ha portato la gara contro la Roma. "Dire serenità mi fa paura, ma ti dà quella leggerezza in più per lavorare bene e forte. Senza quello stress che a volte è nocivo, poi ti dà tre punti in più che ti fa vedere il futuro in maniera diversa. Ti dà convinzione. Se siamo una squadra aggressiva e ordinata diventiamo una squadra difficile per chiunque. La stessa aggressività e attenzione la dobbiamo utilizzare a Verona".
Le parole di De Rossi
Sulle insidie che nasconde la gara di Verona. "Le insidie sono tantissime. La vittoria del Verona non penso sia stata una brutta notizia nella preparazione della gara che ci ha reso facile il lavoro di dire alla squadra quanto sia difficile questa partita. Le squadre che stanno lì in fondo come Hellas o Pisa possono essere battezzate come retrocesse ma non è così - ha aggiunto De Rossi - mancano tante partite e Verona è una piazza calda e qualche rimonta in passato l’ha fatta". Sull'importanza dei cambi ha affermato: "I cinque cambi hanno cambiato tutto, cinque giocatori cambiano il 50% della squadra. Io a fine mercato li ho guardati e gli ho detto sono contento, perché eravamo di meno, non perché non fossi però contento di chi c’era prima. Ma si lavora bene. Chiaro che non è facile farlo accettare a chi gioca meno. Poi però li tieni in considerazione, li fai entrare. Quando si dice di stringere la rosa è solo per quello, per avere meno giocatori e poterli tenere in considerazione. Sembra che hai meno giocatori ma così hai più soluzioni. E' importantissimo il lavoro fatto dal direttore, i giocatori sono diventati di meno ma sono diventati più importanti".