© Marco CanonieroMILANO - La crisi sta anche nei numeri. Mauro Icardi, un campionato fa aveva già segnato 8 gol, esattamente il doppio rispetto a quest’anno. Ma - soprattutto - aveva calciato verso la porta 34 volte esprimendo da solo un terzo del potenziale offensivo della squadra. In questa stagione ha finora giocato due gare in meno (12 contro 14) e i tiri sono stati appena 15 con un impatto su quanto prodotto dall’Inter in zona gol pari al 23% del totale. Al di là delle cifre, peraltro impietose nel certificare il corto circuito tra l’argentino e la squadra, c’è anche la sensazione netta - vedendo l’Inter in campo - che la squadra giochi meglio senza Icardi. In tal senso, la partita di Napoli va presa a paradigma.
