© LaPresseMILANO - E adesso tocca a Mauro Icardi. La squadra, come richiesto dalla dirigenza e come sottolineato poi dal centravanti argentino nelle ore successive alla partita, contro la Juve le palle le ha messe in campo. L'Inter nella semifinale di ritorno di Coppa Italia ha dimostrato di poter essere una squadra diversa da quella "ammirata" nei primi due mesi del 2016, quella che ha gettato al vento il primato in classifica, sgretolando anche molte delle speranze di qualificarsi alla prossima Champions.
L'Inter di mercoledì, però, non aveva in campo Icardi. Il capitano ha osservato dalla panchina per 120 minuti i suoi compagni sfiorare un miracolo sportivo e poi ne ha elogiato la prestazione, colpendo, con i tasti dello smartphone, chi l'aveva criticata.