© Marco CanonieroMILANO - Domani l’Inter si gioca una fetta importante della propria avventura in Europa League, ma lo farà, come ormai succede dal 14 febbraio, senza Mauro Icardi. Icardi ha fatto capire di non volersi alzare dal lettino della fisioterapia finché non parlerà personalmente con il presidente Steven Zhang, e dunque non cambierà il suo atteggiamento fino al colloquio che quasi sicuramente avverrà dopo il derby del 17 marzo. Zhang jr, infatti, si trova in Cina da qualche giorno e rientrerà a Milano alla vigilia della sfida con i rossoneri. L’argentino confida di ottenere indietro la fascia di capitano o, in alternativa, che il club ammetta pubblicamente di aver deciso di togliergli i gradi perché intenzionato a cederlo in estate. Se la “missione” dovesse fallire, è sempre più probabile che Maurito decida a quel punto di operarsi per pulire il ginocchio e rimettersi completamente a posto - l’Inter non potrebbe opporsi, così come oggi non può multare il giocatore per la decisione di non allenarsi, visto che esiste effettivamente un problema infiammatorio -, ma a quel punto la sua stagione sì che sarebbe definitivamente conclusa in anticipo.