Inter, Ausilio al Mondiale cerca...un Lazzari

A Inzaghi serve un esterno che salti l’uomo: Sosa, Lazovic e Robinson sono i profili monitorati
Inter, Ausilio al Mondiale cerca...un Lazzari

L’agenda mondiale di Piero Ausilio è zeppa di impegni. Il ds nerazzurro, nei suoi giorni in Qatar, farà un’abbuffata di partite. L’obiettivo - dopo aver fatto il punto della situazione con Beppe Marotta e Simone Inzaghi - è trovare un laterale in grado di saltare l’uomo nonché di garantire quella precisione negli assist che non è esattamente nel dna di Denzel Dumfries, tanto per citare un esempio. Non fosse in procinto di rinnovare il contratto fino al 2027 con la Lazio, il profilo ideale per Inzaghi sarebbe quello di Manuel Lazzari. Giocatore che resta comunque punto di riferimento tecnico per l’allenatore. La congiuntura stringente, legata alla volontà da parte di Robin Gosens di trovare più spazio, porta Ausilio a focalizzare la ricerca sulla fascia sinistra.

Senza uscite se ne parla a giugno

Ma attenzione, i ragionamenti sono fatti soprattutto in ottica estiva (a meno che per Gosens non arrivi un’offerta irrinunciabile a gennaio) e per questo motivo la ricerca potrebbe riguardare pure la fascia destra dove Bellanova deve essere riscattato e soprattutto Dumfries potrebbe avere mercato. Non va dimenticato, in tal senso, che l’Inter dovrà in primo luogo pensare a vendere (e un big dovrà essere ceduto entro il 30 giugno) e l’olandese - giocatore che ha come dote principale una strapotenza fisica che però non viene compensata con la precisione nel servire assist ai compagni - è tra i sacrificabili.

Gli obiettivi

Il primo obiettivo, come sottolineato, è comunque quello di farsi trovare pronti nel caso in cui dovessero schiudersi importanti opportunità per Gosens. Non si fa peccato a pensare che, a meno di sorpresissime, l’Inter manterrà tutti i giocatori bloccati fino al match di Supercoppa a Riad contro il Milan (18 gennaio) e solo dopo che verrà assegnato il primo trofeo stagionale, verrà valutata la posizione di chi gioca meno. Inzaghi, in questa fase, vuole tenere tutti sulla corda e, a tal proposito, non sono sfuggite le parole pronunciate dall’allenatore a Bergamo su Gagliardini («A gennaio avrò di nuovo 4 mezzali. Gagliardini è tornato a stare bene e a meritarsi spazio che non sono riuscito a dargli»). Per questo motivo, come sottolineato, per pensare che l’allenatore possa mollare Gosens, servirebbero un’offerta irrinunciabile unita alla richiesta da parte dell’interessato di cambiare aria. Compito di Ausilio è avere sempre nel taschino un piano B e, anche per questo motivo, il direttore sportivo mercoledì è atteso in tribuna all’Al Bayt Stadium per l’esordio della Croazia di Borna Sosa contro il Marocco. Il laterale mancino dello Stoccarda negli ultimi giorni di mercato era stato “prenotato” come possibile sostituto di Gosens. Poi non se n’è fatto niente, ma il ragazzo - che è legato al club di Bundesliga fino al 2025 - resta al centro dei pensieri dell’Inter. Già lunedì il direttore sportivo dell’Inter potrà vedere all’opera, nel match degli Stati Uniti contro il Galles, un altro prospetto interessantissimo che risponde all’identikit di Antonee Robinson, già in passato nel mirino del Milan: il ragazzo, sempre titolare in stagione nel Fulham, ha un contratto in scadenza nel 2024, il che - in assenza di rinnovo - ne fa un’occasione di mercato anche alla luce dei suoi 25 anni. L’usato sicuro - ma in questo caso non c’è neanche bisogno di andarlo a vedere, trattandosi di una vecchia conoscenza del nostro calcio - può essere Darko Lazovic, pure lui in scadenza nel 2024 col Verona, spendibile come alternativa low cost a Gosens, da mettere alle spalle di Dimarco.

Inter, il dilemma di Inzaghi è nel mezzo
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