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© LAPRESSEJavier, quando è scoccata la scintilla per il calcio?
«Avevo tre anni e mi hanno regalato un pallone da cui non mi staccavo mai. Nel quartiere Dock Sud ad Avellaneda, a duecento metri da casa, c’era una piazza e un campetto: è iniziato tutto lì. Abitavamo vicino allo stadio dell’Independiente, mia madre era molto tifosa: in Argentina il magazziniere avvertiva la curva dell’ingresso in campo della squadra e, quando faceva il s
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