Un gol splendido e una tensione improvvisa. Al 40’ del primo tempo, il Verona trova il pareggio contro l’Inter grazie a una prodezza di Giovane (colpevole anche Sommer), ma la festa dura poco: l’esultanza dell’attaccante gialloblù, che lancia un pallone in area, scatena la reazione dei nerazzurri e trasforma la gioia in nervosismo. In un Bentegodi già rovente, l’atmosfera si fa incandescente proprio mentre la partita entra nel suo momento più acceso.
Verona-Inter, Giovane esulta e Kolarov si infiamma
Dopo il vantaggio iniziale di Zielinski, l’Inter sembrava in pieno controllo. Ma al 40’ Giovane inventa la giocata che rimette tutto in equilibrio: un destro da posizione defilata che batte Sommer e manda in visibilio il pubblico veronese. Subito dopo la rete, però, l’attaccante celebra calciando il pallone in aria a campanile, gesto che la panchina nerazzurra interpreta come una provocazione. Kolarov e Acerbi reagiscono andando a contestare il calciatore, mentre in pochi secondi si forma un capannello di giocatori a bordocampo. L’intervento tempestivo di Zanetti, tecnico del Verona, riporta la calma e evita che la situazione degeneri. L’arbitro estrae un cartellino giallo per Gift Orban, coinvolto nella mischia, e richiama i capitani per ristabilire l’ordine. Dopo qualche istante di tensione, il gioco riprende, ma il clima resta elettrico: la gara è apertissima e promette scintille anche nel secondo tempo.