"Da una parte la partita con il Liverpool ha lasciato grande amarezza perché è stata una sconfitta immeritata, dall'altra è un motivo di riflessione che ci darà una carica ancora maggiore rispetto a ieri, abbiamo una partita importante in casa del Genoa, poi avremo le ultime due sfide del girone di Champions con Arsenal e Borussia Dortmund che saranno importanti per noi e che bisognerà giocare con ancora più determinazione". Così il presidente dell'Inter, Beppe Marotta, ai microfoni di Sky Sport. "Il nostro obiettivo è arrivare tra le prime 8 di Champions, se ce la faremo saremo contenti e orgogliosi, altrimenti ricorreremo ai playoff, ma il percorso fatto fino a oggi ha dato una visione positiva al cammino della squadra di Chivu, poi due episodi hanno determinato due sconfitte, una legata a un nostro errore - dice riferendosi al ko di Madrid con l'Atletico -, l'altra sicuramente non a un nostro errore ma a una decisione avventata. Ora dobbiamo rimboccarci le maniche e fare più fatica per qualificarci, ma la squadra ha esperienza, è di grande caratura, è fatta di campioni, ha un allenatore bravissimo e con un pubblico straordinario come quello di ieri sera io sono molto ottimista".
Il mercato e la sfida con il Genoa
Questa Inter non è stata fortunata in alcuni scontri diretti della stagione. "Il calcio imprevedibile, non sempre vince la squadra più forte e devo dire che certe sconfitte non sono legate a una supremazia da parte dei nostri avversari. Sono state tutte partite disputate alla pari, non c'è un'analisi precisa da fare, ci sono prestazioni che ci confortano, dovremo essere più furbi o più fortunati affinché certi episodi girino a nostro favore, ma quel che conta è quello che la squadra, questi ragazzi e l'allenatore hanno dimostrato", spiega Marotta che affronta anche l'argomento mercato di gennaio. "Lo guardiamo con molta attenzione, se ci fosse un'opportunità la terremo in considerazione, ma questa rosa soddisfa il nostro programma e le esigenze dell'allenatore, quindi non prevedo eventuali operazioni rilevanti". Infine focus sul prossimo impegno in casa del Genoa di De Rossi. "Marassi è uno stadio particolare, la gente è quasi in campo, si sente il calore e l'affetto dei sostenitori di casa, sappiamo che sarà una partita difficile perché lo dimostra anche la tradizione delle ultime partite, saperlo prima significa preparare la partita con grande determinazione, consapevoli che è importante vincere senza dover fare calcio spettacolo contro una squadra che nelle ultime partite ha dato fastidio a tante avversarie".