Luis Henrique promosso: Inter, ascolti Chivu?

L’ex Marsiglia sempre titolare nelle ultime 7 partite e domenica contro il Bologna si va verso l’8ª di fila. Ma il club vigila sul mercato
Luis Henrique promosso: Inter, ascolti Chivu?© Inter via Getty Images

Cancelo o meno. Rinforzo o no. C'è però un dato oggettivo e riguarda Luis Henrique, promosso da Chivu. Sette presenze di fila da titolare, tre in cui è rimasto in campo per 90 minuti, un assist e una crescita in particolare nella fase difensiva. E poi una doppia visione, come spesso accade: da una parte il giudizio della stampa che ne ha sottolineato soprattutto la timidezza e la mancanza di incisività nella trequarti avversaria; dall’altra quella del suo allenatore - e della dirigenza -, evidentemente soddisfatti del percorso, con la piena approvazione, per esempio, dell’ultima prestazione a Bergamo in casa dell’Atalanta, dove ha sì sbagliato un gol che poteva essere determinante ai fini del risultato, ma ha anche limitato e non sofferto le iniziative dei giocatori della Dea dal suo lato. Luis Henrique è uno dei grandi temi in casa Inter dell’ultimo periodo e il suo rendimento si sta intrecciando con il mercato, però Cristian Chivu - ovvero colui che sceglie chi mandare in campo... - lo ha promosso, altrimenti non si spiegherebbe, almeno non completamente, il perché lo abbia sempre impiegato dal primo minuto nelle ultime sette partite: dal 30 novembre in casa del Pisa fino all’ultimo match del 2025 contro l’Atalanta con la prospettiva naturalmente di essere titolare anche domenica sera a San Siro contro il Bologna.

Continuità Luis Henrique

Nel momento in cui è venuto a mancare Dumfries a metà novembre, il tecnico rumeno ha inizialmente optato per una scelta conservativa, inserendo Carlos Augusto. Il brasiliano, mancino, si è adattato, ma contro Milan e Atletico Madrid ha dimostrato di essere una soluzione di emergenza. Con il Venezia in Coppa Italia è stato il turno di Diouf, pure lui mancino e mezzala di ruolo (con Luis Henrique a sinistra in quella partita): il francese ha giocato un’ottima partita e ha anche segnato, però l’avversario era decisamente modesto. È toccato poi a Luis Henrique, ovvero il giocatore che in estate il ds Ausilio aveva identificato come il vice Dumfries, investendo 25 milioni complessivi per strapparlo all’Olympique Marsiglia. Dopo quattro mesi nell'ombra (235 minuti fra agosto e metà novembre), Chivu ha deciso di concedere una chance al brasiliano, di dargli continuità per capire le sue reali potenzialità. Una differenza sostanziale, per esempio, con quanto fatto da Simone Inzaghi con il canadese Buchanan, arrivato nel gennaio 2024 e partito nel febbraio 2025 senza aver mai avuto la possibilità di giocare più partite dal primo minuto ed essere così giudicato "sul campo".

Le occasioni di gennaio

Chivu con Luis Henrique si è preso del tempo per fargli capire dove era arrivato e poi lo ha lanciato. L'Inter oggi si guarda attorno per capire se prendere un nuovo esterno destro, mentre Chivu ha dato fiducia a Luis Henrique, sapendo che presto potrà contare anche su Darmian, oltre ai già citati "adattati" Carlos Augusto e Diouf. Certo, Palestra rimane un obiettivo forte anche in vista della prossima stagione, ma le occasioni di gennaio - su tutte Cancelo, offerto dall'agente Mendes (ma nel mirino pure di Juventus, Barcellona e Benfica) - sono sulla scrivania della dirigenza. Si valutano pro e contro, considerando però l'investimento fatto per Luis Henrique (un nuovo arrivo lo chiuderebbe molto) e il fatto che Dumfries potrebbe tornare già a inizio marzo.

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