Quando Pio Esposito segnò al Milan con Chivu sulla panchina Inter. E non era la prima volta

L'attaccante nerazzurro si prepara a vivere il primo derby da protagonista: i numeri con i rossoneri e la voglia di impreziosire la stagione da 'grande'

La prima volta non si scorda mai. Francesco Pio Esposito, nella sua prima stagione con l’Inter dei grandi, ne sta collezionando tante da potersi anche permettere qualche dimenticanza, quando tra qualche anno sfoglierà l’album dei ricordi. La prima fotografia della stagione, per lui, è datata 26 giugno 2025: gol al River Plate, il primo nel Mondiale per club, ma soprattutto il primo con la maglia nerazzurra, togliendo ovviamente dal computo le caterve di reti siglate nelle competizioni giovanili. Tre mesi dopo, il 27 settembre, ecco la prima rete nel campionato di Serie A, nel 2-0 conquistato in trasferta a Cagliari. Poi è arrivata l’accelerata autunnale: a ottobre la gioia in Nazionale (nel 3-1 dell’Italia sull’Estonia) e la prima esultanza in Champions League, nel 4-0 dell’Inter in casa dell’Union Saint-Gilloise. Di prime volte a San Siro, per non farsi mancare nulla, Pio se n’è regalate parecchie: a novembre scorso, sempre in azzurro, ha sbloccato la partita con la Norvegia. A dicembre è arrivato il primo sigillo nel suo stadio con la maglia dell’Inter, nel 5-1 in Coppa Italia al Venezia, mentre la prima gioia casalinga in campionato si è fatta attendere fino a gennaio, il successo sul Lecce per 1-0 firmato proprio dal Best Italian Golden Boy del 2025.

Partite che valgono più delle altre

È una carrellata di immagini che si sommano, ma che in qualche caso si pesano anche. Ci sono partite che valgono più delle altre, per la storia, la rivalità o i successi che si possono ottenere. A San Valentino, nella notte degli innamorati e dei veleni per la somma ingiustizia nei confronti di Pierre Kalulu, Pio si è regalato la soddisfazione di timbrare il derby d’Italia, poi vinto dall’Inter sulla Juventus con il risultato di 3-2. Ora, di derby ne ha un altro da scalare, ed è di quelli che possono definire una stagione intera: quello di Milano, in programma domenica sera alle 20.45, in cui gli toccherà portare sulle pur larghe spalle il peso dell’assenza di Lautaro Martinez. A meno di sorprese, visto anche che l’esperimento di schierare l'Inter con una punta unica è stato come minimo rimandato dopo la serata da sbadigli in quel di Como, sarà infatti Esposito il compagno d’attacco di Marcus Thuram nella sfida al Milan di Massimiliano Allegri. In una serata che, pur senza il bollino dell’aritmetica anche in caso di successo, potrebbe avere il sapore dolce dello scudetto già in tasca, Pio insegue l’ennesima prima volta, quella del gol al Milan con i “grandi”. All’andata non finì benissimo per nessuno, in casa Inter: vinse Max con il risultato di 1-0, mentre il classe 2005 nerazzurro scese in campo per cinque minuti più recupero, senza incidere. Era fine novembre, da lì in poi di acqua sotto i ponti dei Navigli ne è passata pure troppa, ha creato un solco forse irrecuperabile tra le due squadre di Milano.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Inter

Pio non è più una sorpresa

E, soprattutto, cambiato lo status di Pio, che si appresta a sfidare i cugini non più come se fosse tutto una sorpresa. Dopo un paio di giornate senza gol, più le non brillanti prestazioni con il Bodo/Glimt al ritorno e con il Como in coppa (13 tocchi di palla in un’ora, meno che pochi), gli tocca fare i conti con le critiche, come è anche normale che sia. Per fare gol ai rossoneri, in compenso, ha preso la rincorsa e le misure da quando era ragazzo, come se non lo fosse ancora oggi che ha vent’anni: al Milan, il bomber di Castellammare di Stabia ha segnato ai tempi dell’Under 17 - pur perdendo andata e ritorno, nella stagione 2021/2022 -, ma soprattutto nel campionato Primavera 1. Correva l’annata sportiva 2022/2023, Pio mise a referto un assist nella vittoria per 1-0 nel girone di andata (gol di Owusu) e aprì le marcature, da capitano, nel 2-2 del ritorno. Sulla panchina nerazzurra, nemmeno a dirlo, c’era Cristian Chivu.

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La prima volta non si scorda mai. Francesco Pio Esposito, nella sua prima stagione con l’Inter dei grandi, ne sta collezionando tante da potersi anche permettere qualche dimenticanza, quando tra qualche anno sfoglierà l’album dei ricordi. La prima fotografia della stagione, per lui, è datata 26 giugno 2025: gol al River Plate, il primo nel Mondiale per club, ma soprattutto il primo con la maglia nerazzurra, togliendo ovviamente dal computo le caterve di reti siglate nelle competizioni giovanili. Tre mesi dopo, il 27 settembre, ecco la prima rete nel campionato di Serie A, nel 2-0 conquistato in trasferta a Cagliari. Poi è arrivata l’accelerata autunnale: a ottobre la gioia in Nazionale (nel 3-1 dell’Italia sull’Estonia) e la prima esultanza in Champions League, nel 4-0 dell’Inter in casa dell’Union Saint-Gilloise. Di prime volte a San Siro, per non farsi mancare nulla, Pio se n’è regalate parecchie: a novembre scorso, sempre in azzurro, ha sbloccato la partita con la Norvegia. A dicembre è arrivato il primo sigillo nel suo stadio con la maglia dell’Inter, nel 5-1 in Coppa Italia al Venezia, mentre la prima gioia casalinga in campionato si è fatta attendere fino a gennaio, il successo sul Lecce per 1-0 firmato proprio dal Best Italian Golden Boy del 2025.

Partite che valgono più delle altre

È una carrellata di immagini che si sommano, ma che in qualche caso si pesano anche. Ci sono partite che valgono più delle altre, per la storia, la rivalità o i successi che si possono ottenere. A San Valentino, nella notte degli innamorati e dei veleni per la somma ingiustizia nei confronti di Pierre Kalulu, Pio si è regalato la soddisfazione di timbrare il derby d’Italia, poi vinto dall’Inter sulla Juventus con il risultato di 3-2. Ora, di derby ne ha un altro da scalare, ed è di quelli che possono definire una stagione intera: quello di Milano, in programma domenica sera alle 20.45, in cui gli toccherà portare sulle pur larghe spalle il peso dell’assenza di Lautaro Martinez. A meno di sorprese, visto anche che l’esperimento di schierare l'Inter con una punta unica è stato come minimo rimandato dopo la serata da sbadigli in quel di Como, sarà infatti Esposito il compagno d’attacco di Marcus Thuram nella sfida al Milan di Massimiliano Allegri. In una serata che, pur senza il bollino dell’aritmetica anche in caso di successo, potrebbe avere il sapore dolce dello scudetto già in tasca, Pio insegue l’ennesima prima volta, quella del gol al Milan con i “grandi”. All’andata non finì benissimo per nessuno, in casa Inter: vinse Max con il risultato di 1-0, mentre il classe 2005 nerazzurro scese in campo per cinque minuti più recupero, senza incidere. Era fine novembre, da lì in poi di acqua sotto i ponti dei Navigli ne è passata pure troppa, ha creato un solco forse irrecuperabile tra le due squadre di Milano.

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