
COMO - L'Inter di Cristian Chivu affronterà domenica sera (20:45) il Milan nel derby che potrebbe definitivamente sancire lo scudetto. I nerazzurri guidano la classifica con 10 punti di margine sui rossoneri che, però, sono in striscia positiva nella stracittadina e vogliono provare a tenere in vita il campionato. Dopo le parole di Massimiliano Allegri ecco quelle di Chivu nella conferenza stampa della vigilia: "Sappiamo tutti quello che rappresenta il derby per due squadre forti. Dobbiamo mantenere quanto di buono fatto fino ad ora ed essere competitivi.Dobbiamo essere bravi a capire i momenti senza perdere quanto fatto di buono fino ad ora. I ragazzi stanno abbastanza bene e si sono allenati bene, Marcus ha un po' di febbre e speriamo sia a disposizione. Calha dà segni di miglioramento, l'ora fatta a Como gli è servita - aggiunge - Mi aspetto determinazione e convinzione senza guardare le statistiche recenti del derby. L'esempio sono gli ultimi tre mesi dove abbiamo reagito anche a qualche delusione come quella contro il Bodo "
L'aspetto psicologico ed il ko dell'andata
L'Inter non vince un derby da quello che le consegnò il 20° scudetto nell'aprile del 2024, da quel momento i rossoneri sono in striscia positiva da 5: "Da inizio anno abbiamo sempre fatto la preparazione mentale a ogni partita e siamo migliorati. Conta la gestione di quello che siamo noi senza perdere la misura della realtà della partita. Ci siamo costruiti meritatamente le nostre ambizioni. Affrontiamo una squadra forte che ha perso solo due partite fino ad ora. Hanno dei giocatori top a livello individuale. Noi dobbiamo essere sereni. Dalle sconfitte bisogna sempre migliorare, per capire con umiltà quello che si deve fare. Anche qualche partita prima del derby si era vista una netta crescita. Mancava forse uno switch e poi abbiamo inanellato delle partite fatte bene". ".
In campo: i punti deboli del Milan
Il Milan soffre il blocco basso mentre è più sagace e pericoloso in ripartenza, l'Inter cambierà approccio tattico? Chivu: "Contano i momenti della partita e capire cosa bisogna fare. Nella partita di andata loro ci hanno costretto ad abbassarci. Non centra un approccio gara particolare, bisogna capire cosa vuole fare l'avversario senza fare errori. Questo non vuol dire che avremo un atteggiamento passivo. Andare a speculare non fa per noi".