Inter, lo Scudetto blinda Akanji e porta Muharemovic: quanto guadagna la Juve dalla cessione dell'ex

Il bosniaco sarebbe il regalo a Chivu per il Tricolore: c’è già l’accordo con il difensore del Sassuolo, da trovare invece quello con gli emiliani. Scopri cifre e dettagli

Solitamente negli anni passati a questo punto della stagione venivano confermati i primi colpi a parametro zero della coppia Marotta&Ausilio. A fine aprile 2019, infatti, si sapeva già, per esempio, che Godin in estate sarebbe arrivato in nerazzurro, così come nel 2022 era noto da tempo lo sbarco a Milano di Onana; mentre fra gennaio e febbraio 2024 furono definiti gli ingaggi di Zielinski e Taremi. A febbraio 2025, invece, l'Inter trovava l'accordo con la Dinamo Zagabria per prelevare in estate Sucic. Quest’anno se non ci saranno sorprese - ma nel caso si tratterà di un rinvio di una settimana... - il primo acquisto dell’Inter per la stagione ’26-27 verrà formalizzato lunedì 4 maggio.

Il primo acquisto del 2026

Al di là dei risultati delle rivali, se la squadra di Chivu domenica sera sconfiggerà il Parma e vincerà lo scudetto, scatterà la condizione che renderà il riscatto di Manuel Akanji dal Manchester City obbligatorio. L’Inter, infatti, il primo settembre scorso, per rimpiazzare Pavard destinato all’Olympique Marsiglia, aveva trovato nel giro di poche ore l’intesa col Manchester City per prendere il difensore svizzero (che qualche giorno prima aveva detto no al Milan) in prestito oneroso da 1 milione con diritto di riscatto fissato a 15 milioni. Diritto che si sarebbe trasformato in obbligo al realizzarsi di due condizioni: il 50% delle presenze rispetto alle gare disputate dall’Inter (fattore raggiunto da tempo in virtù delle 43 gare disputate dallo svizzero) e la vittoria dello scudetto.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Inter

Si riparte da Akanji

L’Inter, dunque, ripartirà da Akanji e in questo momento si può affermare che lo svizzero sia l’unico difensore certo al 100% di rimanere in nerazzurro. Ha ottime chance anche Bisseck, che tratta il rinnovo, mentre sono in bilico Acerbi, Darmian e De Vrij (tutti in scadenza; l’unico a cui è stato prospettato un prolungamento è l’olandese, ma dovrà accettare un taglio dello stipendio), Carlos Augusto (lo vuole Gasperini alla Roma; l’Inter però non vuole perderlo) e naturalmente Bastoni, finito da settimane nel mirino del Barcellona. Akanji per certi versi è stato la vera novità di Chivu nello scacchiere tattico ereditato da Inzaghi. Certo, il tecnico ha gradualmente "panchinato" Mkhitaryan alternando Sucic e Zielinski nel ruolo di mezzala sinistra, ma Akanji, arrivato per fare il braccetto destro, è poi diventato il centrale della retroguardia a tre, togliendo spazio e minuti a due totem come Acerbi e De Vrij. Chivu ha voluto mettere lì lo svizzero per la maggiore velocità e l'abilità nell'uno contro uno, dote affinata in anni di "campo aperto" con Guardiola come allenatore.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Inter

Muharemovic, il regalo Scudetto

Akanji acquisto "già in casa", Tarik Muharemovic regalo per lo scudetto. Com’è noto, il difensore bosniaco del Sassuolo ha già detto sì all'Inter, ora manca l'intesa fra i due club. Marotta vorrebbe spendere 20-25 milioni, Carnevali chiede 25-30, dovendo poi lasciare il 50% della plusvalenza alla Juventus. Possibile che si trovi un'intesa intorno ai 27-28, magari con la formula del prestito con obbligo di riscatto nell'estate 2027, inserendo anche un giovane come parziale contropartita (ai neroverdi piace il nazionale Under 20 Mosconi). E se oltre ad Acerbi e Darmian, dovesse salutare anche Bastoni, attenzione a Oumar Solet dell'Udinese, sul taccuino del ds Ausilio da un paio di stagioni.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Inter

Solitamente negli anni passati a questo punto della stagione venivano confermati i primi colpi a parametro zero della coppia Marotta&Ausilio. A fine aprile 2019, infatti, si sapeva già, per esempio, che Godin in estate sarebbe arrivato in nerazzurro, così come nel 2022 era noto da tempo lo sbarco a Milano di Onana; mentre fra gennaio e febbraio 2024 furono definiti gli ingaggi di Zielinski e Taremi. A febbraio 2025, invece, l'Inter trovava l'accordo con la Dinamo Zagabria per prelevare in estate Sucic. Quest’anno se non ci saranno sorprese - ma nel caso si tratterà di un rinvio di una settimana... - il primo acquisto dell’Inter per la stagione ’26-27 verrà formalizzato lunedì 4 maggio.

Il primo acquisto del 2026

Al di là dei risultati delle rivali, se la squadra di Chivu domenica sera sconfiggerà il Parma e vincerà lo scudetto, scatterà la condizione che renderà il riscatto di Manuel Akanji dal Manchester City obbligatorio. L’Inter, infatti, il primo settembre scorso, per rimpiazzare Pavard destinato all’Olympique Marsiglia, aveva trovato nel giro di poche ore l’intesa col Manchester City per prendere il difensore svizzero (che qualche giorno prima aveva detto no al Milan) in prestito oneroso da 1 milione con diritto di riscatto fissato a 15 milioni. Diritto che si sarebbe trasformato in obbligo al realizzarsi di due condizioni: il 50% delle presenze rispetto alle gare disputate dall’Inter (fattore raggiunto da tempo in virtù delle 43 gare disputate dallo svizzero) e la vittoria dello scudetto.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Inter
1
Inter, lo Scudetto blinda Akanji e porta Muharemovic: quanto guadagna la Juve dalla cessione dell'ex
2
Si riparte da Akanji
3
Muharemovic, il regalo Scudetto