Cristian Chivu ieri si è recato nella sede nerazzurra di Viale della liberazione per definire gli ultimi dettagli del suo rinnovo di contratto, accordo comunque già definito pochi giorni dopo la conclusione del campionato in un incontro andato in scena fra la dirigenza dell’Inter e il suo rappresentante legale. Per l’ufficialità bisognerà però attendere ancora qualche giorno, anche se non è da escludere che, a prescindere dalla pubblicazione del comunicato - servirà che Chivu torni dopo un primo periodo di vacanza per espletare tutte le pratiche comprese quelle relative ai contenuti video e social -, l’annuncio venga fatto dal presidente Beppe Marotta domani durante la celebrazione dello scudetto dell’Inter in occasione del Festival della Serie A in svolgimento da oggi a Parma. Chivu, il cui contratto verrà allungato fino al 2028 con l’ingaggio che salirà da 2.5 a 4 milioni bonus compresi, ieri ha avuto modo di confrontarsi nuovamente con i suoi dirigenti. Fra due chiacchiere e un caffè, è stato aggiornato sulla trattativa per Palestra - fra oggi e domani sempre a Parma ci potrebbero essere nuovi faccia a faccia con la dirigenza dell'Atalanta -, mentre lui stesso ha ribadito nuovamente come per lui la priorità a centrocampo fra Manu Koné e Curtis Jones, resti il secondo, considerando il rientro alla base di Stankovic jr (sempre che non arrivino offerte da 40 milioni in su che andrebbero per forza di cose valutate).
Calciomercato Inter, assalto a Jones
Il centrocampista inglese del Liverpool è attualmente l’eccezione al mercato in salsa “italiana”. Jones, come noto, era già stato individuato come rinforzo a gennaio e sarebbe arrivato a Milano se in quel mercato fosse stato ceduto Frattesi. Alla fine non se ne era fatto nulla, però Jones non ha scordato l’Inter e l’Inter non si è dimenticata di lui, anche perché per Chivu il 25enne di Liverpool rappresenta il profilo ideale per rinforzare il suo reparto mediano. Jones, più di Koné, si sposa infatti con le idee di gioco del tecnico rumeno e con le caratteristiche del centrocampo neroazzurro, un reparto dove hanno avuto una parte centrale negli ultimi anni la qualità e il palleggio. Chiaramente Koné rappresenterebbe un profilo differente, più fisico e difensivo, ma Jones da buon giocatore di Premier, ha gamba e duttilità e andrebbe comunque ad aggiungere qualcosa di diverso rispetto ai giocatori attualmente in organico. Inoltre, fattore non secondario, Jones costa meno del francese della Roma.
Koné infatti viene valutato dal club giallorosso 50 milioni, cifra che potrebbe abbassarsi in una trattativa intorno ai 45, mentre per Jones il Liverpool è partito da una richiesta di 30/35 milioni. Ausilio la scorsa settimana ha formulato una prima offerta di 20 milioni, forte del contratto in scadenza nel 2027 e che Jones finora ha sempre rifiutato di rinnovare (idea che non dovrebbe cambiare nonostante il cambio in panchina fra Slot e Iraola). C’è dunque distanza, ma anche la sensazione che ci si possa trovare a metà strada. Quanto? Probabilmente 25 milioni, anche se poi andrebbe trovato un accordo sulla percentuale sulla futura rivendita, dettaglio a cui tengono molto i Reds.
