Inter, è scattata la missione di Marotta a Madrid: dal sogno Nico Paz fino a Arda Guler, cosa filtra

Il presidente nerazzurro incontrerà Florentino Perez per sondare la possibilità di prendere qualche gioiello Real, oltre a portare avanti il discorso legato al talento in forza al Como

Due giorni a Madrid per cementare un rapporto che da anni è sempre stato solido e chissà, magari strappare una precedenza sul mercato nel caso in cui fra qualche settimana, una volta che sarà cominciata in maniera concreata la seconda era di Josè Mourinho in blancos, dovessero aprirsi spiragli per qualche esubero. Che, trattandosi di giocatori del Real Madrid, rimangono di primissimo livello per un campionato come la Serie A. Oggi Beppe Marotta, presidente dell’Inter, volerà a Madrid dove presenzierà al “Corazón Classic Match”, partita fra le leggende di Real Madrid e Inter che andrà in scena domani al Bernabeu. Marotta in questa mini trasferta spagnola avrà ovviamente l’occasione per intrattenersi qualche ora con Florentino Perez, fresco di rielezione a presidente del Real. Potrebbero vedersi già stasera a cena, come gesto di cortesia da parte del padrone di casa, altrimenti domani direttamente al Bernabeu. Come scritto, i rapporti fra i due club sono ottimi e non sono stati scalfiti neanche dalla recente operazione Dumfries. Il Real, infatti, a inizio mese ha avvisato l’Inter che avrebbe attivato la clausola di rescissione da 20 milioni presente nel contratto dell’esterno olandese.

Dumfries come Hakimi

Nessuna sorpresa a Milano, però, perché Dumfries già negli scorsi mesi e poi sul finire della stagione aveva comunicato all’Inter la volontà di provare una nuova esperienza e anche per questo aveva cambiato agente a dicembre, scegliendo di affidarsi a Ali Barat. Tutto previsto, insomma, tant'è che l'Inter sta ora mettendo ogni energia per cercare di strappare Palestra all'Atalanta. Tornando a Dumfries, l'olandese di fatto percorrerà il percorso inverso fatto nell’estate del 2020 da Achraf Hakimi che l’Inter prelevò per 40 milioni più bonus proprio dal Real Madrid (il marocchino era reduce dal prestito al Borussia Dortmund). Operazione, quella per Hakimi, studiata e portata avanti dal ds Ausilio - che nel 2015 aveva venduto, non senza dispiacere, Mateo Kovacic sempre alle Merengues - e poi definita da Marotta proprio con Perez. L'Inter e pure il fondo Oaktree guardano a Madrid da tempo per un possibile colpo mediatico come regalo per lo scudetto numero 21.

Real Madrid, esuberi di lusso

Il sogno, si sa, era e rimane Nico Paz, ma è destinato a restare tale. Mourinho nei giorni scorsi aveva fatto intendere di voler riportare l'argentino a Madrid, nelle ultime ore però stanno crescendo le possibilità che alla fine Nico Paz resti per altri dodici mesi a Como dove continuerebbe a essere un protagonista oltre a potersi disimpegnare anche in Champions League. Al di là del futuro di Nico Paz, nella ricca rosa del Madrid, però, ci sono tanti altri giocatori che l'Inter accoglierebbe volentieri. Saranno in tanti, per esempio, nella zona della trequarti dove Mourinho potrebbe avere a disposizione, fra mezzali offensive, trequartisti puri ed esterni d'attacco con capacità di accentrarsi, gente come Bellingham, Brahim Diaz, Arda Guler, i giovani Mastantuono e Palacios, il rientrante Endrick. In più lo "Special One" ha chiesto Bernardo Silva che lascerà il Manchester City. Di qualità ce n'è in abbondanza dunque e fra gli esuberi di lusso potrebbe esserci per esempio quel giocatore di qualità, abile a creare superiorità e dare fantasia, che Chivu vorrebbe tanto come jolly offensivo da inserire nella sua prossima Inter.

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