Calciomercato Juventus, mai più beffe “alla Verratti”

Brucia ancora il modo in cui il Psg, nel 2012, soffiò il regista al club bianconero. Ora è caccia ai nuovi potenziali fenomeni
Calciomercato Juventus, mai più beffe “alla Verratti”© Nolwenn Le Gouic / Icon Sport AG

TORINO - Nell’estate 2012 ce l’avevano in pugno: questione di dettagli prima della firma. Poi Leonardo (allora direttore sportivo del Paris Saint-Germain) prese sotto braccio Marco Verratti convincendolo ad abbandonare lo splendido mare di Pescara per i lustrini della Ville Lumière. Dodici milioni più bonus, la cifra incassata dagli abruzzesi, mentre la Juventus - Antonio Conte in testa - si mordeva le mani. Non dovrà più accadere, al netto delle contingenze di un mercato in cui il denaro, a dispetto delle buone intenzioni dei calciatori in ballo, conta sempre di più: in corso Galileo Ferraris il mantra è stato imparato a memoria, anche se poi va detto come Andrea Pirlo avrebbe fatto il suo, trascinando i bianconeri a una lunga scia di successi. Ma l’attenzione dei vertici juventini resta caldissima, in direzione di quei campioncini magari sconosciuti, oppure “costretti” a esibire il proprio talento in contesti minori, o categorie inferiori. Metabolizzata la delusione, Beppe Marotta e Fabio Paratici si rifecero con gli interessi, ingaggiando Paul Pogba capofila di una nuova generazione di fenomeni. E la ricerca non si è certo fermata.

Serie A al setaccio Non si contano i giocatori sondati, seguiti, osservati con solo apparente disinteresse. E spesso trattasi di centrocampisti centrali: proprio il ruolo in cui l’attuale Juventus di Massimiliano Allegri avrebbe bisogno di un ricambio in più. Ma qui si racconta di giovani talenti, non calciatori già pronti, richiesti dal tecnico. Ad ogni modo le antenne della società bianconera rimangono dritte, per esempio, sul 18enne senegalese Assane Dioussé El Hadji, blindato dall’Empoli fino al 2020, di professione mediano dai piedi buoni. C’è chi, già convinto dalle prime scintillanti prestazioni del ragazzo, si è spinto a considerarlo il “nuovo Valdifiori”. Lui si limita ad autopronosticare un prossimo futuro in Premier, magari al Chelsea, mentre pure il Milan non soltanto ha preso informazioni, ma si è spinto oltre seguendolo a più riprese in tribuna al Castellani tramite un uomo di fiducia.

Leggi l'articolo completo di Antonino Milone sull'edizione odierna di Tuttosport

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Juve, i migliori video