© www.imagephotoagency.itTORINO - Visto che si può? Sì, Higuain, Dybala e Mandzukic possono giocare assie- me per provare a tritare le difese avversarie. Possono diventare i protagonisti di un tridente da favola. Allegri ha confermato che è un’idea che lavorandoci su si può trasformare in realtà mentre Dybala, il trequartista di turno, ha approvato con entusiasmo l’eventuale progetto. «Mi piace giocare assieme a due grandi campioni come il Pipita e Mario. Loro due puntano a rete e per me ci sono più spazi a disposizione». E al- lora ci sono tutti i presup- posti per poter inforcare il tridente. Senza dimenticare il giovane e promettente Pjaca che Allegri considera attaccante.
PIU' MAGIE - Con questo sistema di gioco (4-3-1-2 oppure 3-4-1- 2) Paulo Dybala può inventare magie in continuazione. Libero da marcature può muoversi a suo piacimento su e giù per il campo per poi cercare il gol oppure servire un assist decisivo ai suoi compagni. Diventerebbe imprendibile e imprevedi- bile, gli avversari non avreb- bero un punto di riferimento preciso. E per i campioni d’Italia sarebbe un grandissimo vantaggio. Perchè Dybala è unico e piano piano sta diventando uno dei più forti giocatori d’Europa tant’è che il Barcellona per lui ha già fatto un’offerta superiore agli ottanta milioni. La Juve, un anno fa di questi tempi, lo pagò 40 ma adesso l’argentino non ha prezzo. E’ lui la vera Pepita d’oro dei campioni d’Italia.
GLI ALTRI DUE - Con Dybala trequartista Mandzukic, al momento dietro a Higuain e lo stesso Paulo, avrebbe la possi- bilità di scendere in campo con più continuità. Il croato, però, dovrebbe sacrificarsi. Grazie alla sua straordinaria struttura fisica dovrà tornare indietro ad aiutare i compagni del centrocampo e in caso di necessità difendere. Situazioni che Supermario sa interpretare bene. Higuain, invece, continuerà a restare in posizione più avanzata per sfruttare ogni piccolo errore dei difensori avversari e, ovviamente, ottimizzare gli assist del suoi compagni. Soprat- tutto quelli provenienti dalle zone esterne del campo.
IN CHAMPIONS - Questo sistema di gioco potrebbe diventare l’arma in più per la Champions League. In Europa, infatti, bisogna giocare in maniera più spregiudicata e ogni gol vale doppio. Del resto quasi tutti i grandi club si presentano con i tre attaccanti. Real, Barcellona e Bayern Monaco insegnano. In campionato, invece, il 3-5-2 offre le maggiori garanzie visto che la Juve è troppo forte rispetto alla concorrenza. Insomma, Massimiliano Allegri può presentare soluzioni diverse per cercare di andare avanti in tutte le competizioni. Mai come quest’anno la Juve è considerata una corazzata quasi invincibile in Italia e molto competitiva in Europa. E questo grazie alla rosa che ha costruito Beppe Marotta. Ci sono, praticamente, due campioni per ogni ruolo. E in attacco, come detto prima, elementi che sarebbero intoccabili in qualunque club europeo. Sabato si parte, nel big match contro la Fiorentina, con il 3-5-2 ma è molto probabile che a partita in corso Allegri schieri un attaccante in più. All’inizio giocheranno Higuain e Dybala, nella ripresa spazio a Mandzukic.
