Cuadrado, la mamma: «Spento al Chelsea, pregavo perché tornasse alla Juve»

Parla Marcela Bello Guerrero: «Nel nuovo modulo si esalta. I balletti-esultanza? Segue l'ispirazione del momento»

TORINO - Juan Cuadrado cuore di mamma. Dopo il gol che ha deciso il derby d'Italia, parla la mamma del colombiano, Marcela Bello Guerrero: «A Londra continuava a sorridere, ma era spento. E’ stato un periodo difficile e io pregavo tutti i giorni perché tornasse alla Juve. Sapevo che qui sarebbe tornato il solito Juan. Adesso vive un momento speciale, nel nuovo modulo si esalta», dice in un'intervista.

LA BOMBA DI CUADRADO

L'INFANZIA DI BABY JUAN - «Credo abbia iniziato a giocare a calcio già nella mia pancia. Era irrequieto. E' un ragazzo solare e instancabile, che giocaca a calcio ovunque. Suo padre è morto quando aveva 4 anni e mezzo ma eravamo già separati. L'ho cresciuto da sola. L'unica cosa che mi chiedeva da bambino erano scarpe da calcio e un pallone. Guardava il suo idolo, Ronaldo, e mi diceva di voler fare il calciatore. Ero certa ce l'avrebbe fatta. I balletti-esultanza? Segue l'ispirazione del momento». 

L'ESULTANZA DOPO IL GOL - FOTO

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