Bernardeschi: «Vi porto dentro la Juventus di CR7»

«Siamo stregati da Ronaldo: ha una carica contagiosa che ti ispira. La mentalità della squadra era già mostruosa, con lui è cresciuta ancora»

Bernardeschi: «Vi porto dentro la Juventus di CR7»© LaPresse

ROMA - Federico Bernardeschi è un pezzo di futuro della Juventus e del calcio italiano. Un futuro esaltante come il suo talento, solare come il suo carattere e determinato come lo spirito con cui quotidianamente si migliora e ruba i segreti a Cristiano Ronaldo.[...]

Juventus, Bernardeschi in redazione a Tuttosport
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Juventus, Bernardeschi in redazione a Tuttosport


Com’è Cristiano Ronaldo compagno di squadra?
«Il Ronaldo giocatore lo conoscono tutti e personalmente l’ho sempre ritenuto il più forte del mondo, ho sempre preferito lui a Messi. Quello che ho scoperto è che è anche una persona eccezionale: un ragazzo umile e con una straordinaria positività. Una positività che trasmette a tutto l’ambiente, è contagiosa: è in questo che lo preferisco a Messi. Ricordo la finale dell’Europeo in cui dovette uscire per infortunio a metà primo tempo: in panchina faceva l’allenatore aggiunto, non ha smesso un attimo di incitare i suoi, di aiutarlim di trasmettere quella positività di cui parlavo. La Juventus sul piano della mentalità vincente era già una società eccezionale, senza niente da imparare da nessuno, ma l’arrivo di Cristiano ha portato ancora un qualcosa in più. Basta pensare all’espulsione di Valencia: il fatto che uno che ha vinto cinque Palloni d’Oro, cinque Champions e tutto il resto si metta a piangere perché è stato espulso la dice lunga sulla sua passione. Sono andato a dirgli di stare tranquillo, che è il più forte del mondo, perché non volevo vederlo piangere: non se lo meritava perché quell’espulsione era stata realmente ingiusta».

Juventus-show, tutti in posa per la foto di squadra
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Juventus-show, tutti in posa per la foto di squadra


L’effetto Ronaldo si sente anche nello spogliatoio?
«Avere vicino Ronaldo è un esempio per un ragazzo giovane, anche in una grandissima squadra come la Juve. Devi essere intelligente, ti stai allenando con il più forte del mondo, è una fortuna: devi prendere spunto da come si allena, cercare di rubare qualche dettaglio e farlo tuo. E’ come cavalcare l’onda, a me ha aiutato e sta aiutando. E’ un esempio da seguire, ovviamente restando fermo sulla tua personalità e sui tuoi obiettivi».

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