Juve, Ronaldo non preoccupa. E vuole 100 gol col Portogallo

Solo palestra ieri per Cristiano, ora sotto cura antibiotica. Ma lui non si arrende, è a 99 centri con la sua nazionale e a dieci dal record assoluto di Ali Daei

© Juventus FC via Getty Images

Nulla di grave, anche perché se pure lo fosse, lui è Cristiano Ronaldo e niente gli fa paura. Buttarsi giù non è verbo incluso nel vocabolario del giocatore più forte al mondo, figurarsi quando come in questo caso si tratta di un leggero infortunio che provoca un po’ di dolore, ma nulla di preoccupante. I fatti raccontano che il fuoriclasse ha saltato l’allenamento svolto ieri dalla sua Nazionale per colpa di un’infezione a un dito del piede destro. Sotto con gli antibiotici, insomma, ed ora c’è solamente da attendere il corso degli eventi. E’ quanto ha comunicato ufficialmente la Federazione portoghese secondo cui le condizioni del giocatore saranno oggetto di valutazioni di giorno in giorno. E siccome ci si accosta alla sfida con la Croazia di domani sera a Porto (diretta tv sul canale 20 alle 20.45), partita inaugurale della Nations League di cui il Portogallo di CR7 è campione in carica, sarà forse il caso di non rischiare nulla. Martedì 8 a Solna si giocherà Portogallo-Svezia: attenzione anche in vista di quella partita, in fondo non è una finale...

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Poi è chiaro che a Ronaldo questo genere di discorsi interessino zero. Lui conta gol e trofei, va oltre successi e delusioni (come il mancato viaggio con la sua Juve a Lisbona per giocarsi la Champions in agosto), non molla niente, vuole essere sempre presente anche perché gli manca un solo gol per toccare quota cento, come le reti segnate in Nazionale. In Europa fra i migliori marcatori assoluti non c’è storia: a 84 gol si fermò Ferenc Puskas davanti a una sfilza di cannonieri che non prenderanno mai CR7. L’iraniano Ali Daei con 109 realizzazioni è il più bravo a livello mondiale, ma non è certo irraggiungibile, tanto che Cristiano pensava già a come e quando raggiungere il rivale. E ci pensa ancora, nonostante ieri si sia dedicato unicamente al lavoro in palestra.

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Al solito lo staff medico della Juventus è rimasto in contatto con i colleghi portoghesi e da entrambe le parti filtra la convinzione che il ko al piede sia di lieve entità. Non c’è ansia né allarme alla Continassa dove attendono che Ronaldo rientri con calma. Di sicuro non dispiacerebbe a nessuno se il giocatore saltasse le partite contro Croazia e Svezia. Nessuno tranne CR7, abituato da sempre a un pre senzialismo spinto. Al punto che in Portogallo si racconta di come il 35enne di Funchal non demorda nella speranza di farcela anche all’ultimo minuto utile in vista di domani sera. In casa Juve sono tranquilli: il debutto di domenica 20 settembre in campionato contro la Sampdoria allo Stadium non è a rischio, stando alle notizie trapelate finora.

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