Pirlo: "CR7 con la Juve contro lo Spezia, ma dalla panchina"

Spiega il tecnico bianconero: "Anche il secondo tampone di Ronaldo è negativo: lo portiamo con noi perché è importante, ma non sarà titolare. Dobbiamo fare risultato per stare bene. Le pressioni? Non mi condizionano"

© Juventus FC via Getty Images

TORINO – Cristiano Ronaldo sì, ma non in campo. È questo il responso che emerge dalle parole di Andrea Pirlo: il portoghese è arruolato per la trasferta di Cesena, dove la Juventus giocherà domani contro lo Spezia, partirà però dalla panchina: “Con Ronaldo tutto bene, anche il secondo tampone ha dato esito negativo – spiega l'allenatore bianconero -. Questa mattina si è allenato individualmente, sta bene e ha voglia di rimettersi con i compagni. Partirà con la squadra ma non sarà tra i titolari: si è allenato a casa e non sul campo, è già importante averlo con noi a Cesena”.

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Fuori De Ligt e Chiellini: Bonucci c'è

Juventus che si presenterà ancora senza De Ligt (“Purtroppo deve aspettare una settimana: l'ortopedico ha detto che sta meglio, ma non si deve forzare”) e Chiellini (“Migliora, ma non è ancora disponibile, non è convocato”). Al centro della difesa ci sarà Bonucci, dopo aver stretto i denti per farsi trovare pronto con il Barcellona mercoledì (“Ieri ha lavorato a parte, oggi con la squadra”). Partita insidiosa quella con uno Spezia, che ama giocare e far giocare: “Conosco bene Italiano, abbiamo fatto insieme il corso da allenatori. So che squadra imposta, è una neopromossa che vale. Noi dobbiamo disputare una belle partita e portare a casa punti, sono importanti per il nostro percorso e per avere più positività in queste giornate”.

Pirlo: "Ronaldo sta bene, parte con noi"
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"Faccio quello che ho nella testa"

Un percorso che si presenta ancora lungo e Pirlo spiega perché: “Sono qui da 70 giorni e non ho potuto allenare la squadra per 20, visti gli impegni per le nazionali. Normale che manchino fluidità di gioco e di posizione, non si può essere al 100%. Non siamo contenti per i risultati, ma lo siamo per l'approccio dei giocatori e per la loro voglia di mettersi a disposizione. Pressioni? Non ne sono sorpreso, mi capitava da giocatore, mi capita da allenatore. Anche per questo ho voglia di fare sempre meglio quello che ho in testa. Non mi interessa ciò che si dice in giro, sono tranquillo e vado avanti, fino in fondo”. E a Cesena lo farà con una Juventus che, allo stato attuale, dovrebbe essere fotocopia di quella vista con il Barcellona, con un 4-4-2 in fase difensiva. E quindi Szczesny tra i pali poi, da destra, linea con Cuadrado, Bonucci, Demiral e Danilo. A centrocampo Arthur (la novità) con Rabiot, e Kulusevski e Chiesa larghi. Davanti Morata e Dybala.

Pirlo: "Pressioni? Io sono tranquillo"
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