Camoranesi: “Mi fido di Pirlo. Per lo scudetto Ibra non basterà, sarà Juve-Inter!”

L’allenatore del Maribor ed ex centrocampista dei bianconeri: "De Ligt è super e diventerà il difensore numero uno, ma al suo fianco servirà qualcosa: l’ideale è Koulibaly"

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Buongiorno Mauro German Camoranesi. Lei è capolista del campionato sloveno con il Maribor: le fa effetto vedere il Milan, e non la Juventus, in vetta alla Serie A?
«Non più di tanto. In questo momento, a causa del Covid, sono strani un po’ tutti i campionati europei. Sono convinto che alla lunga verranno fuori i valori reali. Sarà lo scudetto più equilibrato degli ultimi dieci anni perché mai come in questa stagione tutti possono vincere e perdere contro chiunque. Però credo che in primavera le principali candidate al titolo saranno la Juventus e l’Inter. Conte è molto criticato, ma lo vedo bene: ha costruito una squadra quadrata, che è l’aspetto più difficile. Magari a volte è troppo prevedibile, ma sono certo che Antonio saprà come vivacizzarla».

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Ibrahimovic, un altro con cui ha giocato ai tempi della Juventus, non basterà al Milan?
«Credo di no perché la stagione sarà veramente lunga e il Milan non mi sembra abbia le risorse sufficienti per far fronte a eventuali assenze importanti. Comunque i rossoneri e il Napoli di Gattuso, che adoro, li immagino vicino a Juventus e Inter fino alle ultime giornate».

Più sorpreso dall’Ibrahimovic 39enne o dal Cristiano Ronaldo 35enne?
«Ronaldo è un extraterrestre: pazzesco! Lui e Messi hanno segnato un’epoca alzando l’asticella del calcio moderno con una costanza straordinaria. Fa impressione pensare che CR7 abbia segnato 746 gol. Ibrahimovic continua a fare la differenza in Serie A, ma sono convinto che altrove non sarebbe la stessa cosa».

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