Milik si muove per la Juve

Il Napoli non si schioda dai 18 milioni richiesti, Paratici si muoverebbe solo a cifre più basse

Milik (Napoli)© /Agenzia Aldo Liverani S.a.s.

Torino- Il problema è materialmente visibile nella lista degli attaccanti chiamati da Andrea Pirlo per la trasferta di Parma. La Juventus si presenta con la prima linea formata da Cristiano Ronaldo e Alvaro Morata, con il diciottenne Cosimo Marco Da Graca a completare il quadro. Una scelta inevitabile a causa del forfait di Paulo Dybala e che rende obbligate le scelte del tecnico bianconero. Si tratta di una situazione sempre sul filo del rasoio: con tre punte in organico la coperta è inevitabilmente corta, come ha dimostrato questa prima fase della stagione. Fin quando ne restano due a disposizione, tutto bene. Ma se le circostanze portassero a una rinuncia preventiva, o a partita in corso, la situazione diverrebbe parecchio complicata. Pirlo ha elementi di centrocampo che possono anche aiutare l’unico attaccante rimasto, ma si tratta di una soluzione tampone, non definitiiva.

Il discorso legato alla quarta punta diventa così di stretta attualità alle prossime trattative di gennaio. Perché la Juventus ha bisogno di allargare il reparto non solamente in ottica campionato ma anche in vista degli ottavi di Champions League contro il Porto, quando non ci si potrà permettere il lusso di affrontare i portoghesi con qualche defezione non controbilanciata da alternative di livello: basti ricordare i quarti di due edizioni fa contro l’Ajax, con Giorgio Chiellini infortunato, per esempio. Così la Juventus potrebbe rimettersi sulle piste di Arkadiusz Milik, obiettivo a lungo inseguito (insieme con Edin Dzeko) in estate, prima di puntare con decisione (e con frutto) su Morata, una volta che le piste Napoli e Roma non si sbloccavano.

Una situazione, quella del polacco, che rischia di incancrenirsi dopo che il suo entourage (nello specifico l’agente David Pantak) ha avuto nelle ultime ore l’ennesimo confronto con il club azzurro. Un incontro in cui tutte le problematiche sul tavolo (pagamenti e futuro) non hanno trovato una possibile soluzione, al punto da convincere l’attaccante a restare a Napoli fino a fine stagione, quando potrà liberarsi a parametro zero.  E' infatti questo il nocciolo della situazione. Milik fin da maggio aveva fatto capire di non voler rinnovare e per questo era finito sul mercato con una valutazione di 18 milioni. Una quotazione rimasta immutata oggi nei piani del Napoli, nonostante manchino poco più di sei mesi al 30 giugno. E una cifra quindi ritenuta irrealistica da parte di chi, come la Juventus, sarebbe interessata al polacco, che potrebbe vestire il bianconero in estate, senza un l’esborso di un euro da parte delle casse della Continassa.

Juve, nodo quarta punta, ma servono cessioni: il piano di Paratici
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Tutto fermo allora? Dipende dalla trattative sotterranee che ci saranno in questi giorni. La Juventus potrebbe rifarsi sotto chiedendo al Napoli di fare un passo avanti in direzione di uno sconto: questo consentirebbe ad Andrea Agnelli di mettere le mani sul quarto attaccante e ad Aurelio De Laurentiis di non perdere un giocatore capitale senza incassare alcunché.  Anche in quest’ottica va letto l’irrigidimento di Milik, disposto a rischiare di saltare Euro 2021 con la Polonia (inevitabile se non giochera? piu?) pur di forzare una situazione di stallo.

E ieri sono rimbalzate nuovamente delle voci sul futuro di Paul Pogba, il cui destino al Manchester United è sempre ballerino, nonostante nelle scelte di Ole Gunnar Solskjaer abbia più continuità rispetto a inizio stagione. Rilanciata l’ipotesi di un pressing della Juventus che, di fronte alla richiesta di 100 milioni da cui non si discostano i Red Devils, potrebbero proporre uno scambio di alto profilo: ovvero i cartellini di Dybala e Federico Bernardeschi in cambio di quello del centrocampista francese. Una soluzione che avrebbe un senso in una fase del calcio in cui l’emergenza Covid sta limitando molto le possibilità di investimento dei club, alla caccia di soluzioni sempre più alternative. Da verificare però quando praticabile per un giocatore del livello di Pogba, sul quale non viene meno l’interesse del Real Madrid. Tra le operazioni legate all’Under 23, con finestra sulla prima squadra, da segnalare che la Juventus ha preso il difensore ventenne Davide De Marino della Pro Vercelli (pagandolo 350.000 euro): potrebbe vestire immediatamente il bianconero in caso di una cessione di Luca Coccolo a gennaio.

La Juve di Pirlo col 3-5-2 chiama Pogba
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