© www.imagephotoagency.itLa prossima settimana risulterà utile alla Juventus anche per privare a chiudere una volta per tutte la telenovela Dybala. Trattasi di trattativa (per il rinnovo d’un contratto in scadenza il prossimo giugno) che va avanti - o meglio: stancamente si trascina - da più di un anno e mezzo e che a più riprese è stata interrotta e ha rischiato di stallarsi in una posizione di irrimediabile muro contro muro. Nell’ultimo mese, però, s’è verificato un reset rispetto alle precedenti posizioni. Anche in seguito alla nuova gestione (l’addio di Fabio Paratici giunto a fine mandato e non rinnovato, la “promozione” di Federico Cherubini a responsabile del mercato e l’arrivo di Maurizio Arrivabene cme ad) ha consentito di riprendere i discorsi in un clima più distensivo e sgravato dai precedenti arroccamenti, sterili e infruttuosi. Basti ricordare che l’agente di Dybala, Jorge Antun, era rimasto quasi un mese a Torino e la Juventus non l’aveva neppure ricevuto, sottolineando che “noi la proposta l’abbiamo fatta, non c’è più nulla da discutere, se ci vediamo è solo per firmare”.
Juve-Dybala, firma a un passo
Ebbene, la sensazione è che ora si sia ad un passo dalle firme su un nuova intesa. La prossima settimana le parti si rivedranno per definire una sintesi tra proposta (quadriennale da 8 milioni netti a stagione più bonus) e controproposta (quinquennale da 10 milioni netti a stagione). Facile ipotizzare che da una parte magari la si spunti sulla durata e dall’altra sul lato prettamente economico o che si lavori di creatività in termini di bonus e obiettivi. Di certo, comunque, la Juventus e Dybala sanno che la Joya potrà avere un ruolo quantomai centrale nel progetto e la qual cosa è di importanza fondamentale per andare oltre anche ad aspetti meramente economici.
