Inchiesta plusvalenze, l’avvocato Di Cintio: “Non è reato senza dolo"

“Le plusvalenze sono legali. Punibile la volontà di alterare il valore dei giocatori, ma è difficile da provare. La Procura Federale aspetterà: dal lato sportivo non c’è allarme”
Inchiesta plusvalenze, l’avvocato Di Cintio: “Non è reato senza dolo"

Avvocato Cesare Di Cintio, da esperto di diritto sportivo ci spiega che cos’è tecnicamente una plusvalenza?

«In termini generali, la differenza tra il valore di acquisto di un giocatore e la successiva rivendita: se compro a dieci e vendo a 20 farò una plusvalenza, se lo rivendo a cinque farò una minusvalenza».

Ma incide anche l’ammortamento?

«Il costo del cartellino viene diviso per gli anni di contratto, non più di cinque e la cifra rappresenta l’ammortamento annuo. Quando si cede, al prezzo di vendita viene sottratto quello residuo da ammortare».

Juve ko con l’Atalanta: meme e sfottò sui social
Guarda la gallery
Juve ko con l’Atalanta: meme e sfottò sui social

La plusvalenza è illegale?

«E’ assolutamente legale: siamo di fronte a società di natura sportiva, ma anche commerciale, finalizzate a ottenere profitto. I proventi di un club non derivano soltanto dai giocatori, ma da una serie di voci - diritti tv, ricavi da stadio, sponsor e merchandising - che determinano il valore del club. Prendiamo come esempio l’Atalanta: club virtuosissimo, bravo nell’individuare giocatori presi a poco prezzo e rivenduti a cifre importanti, ma pure capace di generare profitto da attività commerciali e legate allo stadio».

Come si fa a stabilire se una plusvalenza è fittizia o reale?

«E’ complicatissimo. Precisiamo subito che l’atto ricevuto dai dirigenti della Juventus, l’avviso di garanzia, non significa colpevolezza, ma semplicemente che la Procura sta indagando. In genere un’indagine resta segreta fino alla conclusione, ma se gli inquirenti hanno bisogno di acquisire documenti, con un atto di perquisizione, o svolgere un interrogatorio, allora devono comunicare alle parti interessate l’indagine in corso e inviare l’avviso di garanzia. Non per forza l’inchiesta deve sfociare in un rinvio a giudizio, al termine dell’indagine la procura può anche decidere per l’archiviazione se non ha prove».

E la questione delle plusvalenze fittizie o reali?

«Abbiamo un precedente con la sentenza del Gup di Milano del 2008 con la quale Milan e Inter vennero assolte dalla stessa imputazione della Juventus: in quel caso non si era ravvisato un dolo specifico. Il nocciolo della questione è questa: il dolo è l’elemento che determina il reato contestato ai dirigenti bianconeri. Il dolo generico non è sufficiente a determinare la responsabilità, ma serve un dolo specifico, cioè la consapevole volontà da parte dei dirigenti di alterare i valori dei giocatori, e quindi del bilancio societario, per ottenere un profitto».

Tutti gli approfondimenti sull’edizione di Tuttosport

Juve, Chiesa tornerà dopo Natale
Guarda il video
Juve, Chiesa tornerà dopo Natale

Juve, i migliori video

Tuttosport

Abbonati all'edizione digitale di Tuttosport

Scegli l'abbonamento su misura per te

Sempre con te, come vuoi

Edizione digitale
Edizione digitale

Commenti

Loading...