La Juve rassicura, Dybala la aspetta

La telenovela sul rinnovo del contratto continua, ma l'argentino è sereno. La società preferisce definire i rinnovi dopo la sessione di gennaio
La Juve rassicura, Dybala la aspetta© LAPRESSE

TORINO - Un sereno Natale. Paulo Dybala ha trascorso un sereno Natale. Nonostante il tormentone che - apparentemente - coinvolge il suo rinnovo di contratto. Nonostante l’eco, ancora udibile in sottofondo, delle parole risultate mica tanto concilianti di Maurizio Arrivabene. L’amministratore delegato bianconero, a margine di Juventus-Cagliari, a precisa domanda in merito a Dybala, appunto, e Matthijs de Ligt aveva tuonato: «Io sono abituato a parlare molto chiaro. Al giorno d’oggi l’attaccamento alla maglia da parte di molti giocatori è in forma un pochino minore rispetto all’attaccamento che hanno per i procuratori». Pare che in realtà l’ad ce l’avesse per lo più con il difensore e con il suo procuratore Mino Raiola che infatti pochi giorni prima aveva stuzzicato l’ambiente: «Matthijs è pronto per un nuovo salto, vediamo cosa succederà in estate». E pare addirittura che la Juventus abbia tenuto a precisare la qual cosa alla controparte argentina. Pure i tormentoni che sono andati via via montandosi qua in Italia risulta che siano giunti in versione assai meno fragorosa e ben più edulcorata Oltreoceano, in Sudamerica, laddove cioè Dybala e il suo agente Jorge Antun sono andati a trascorrere le vacanze invernali.

Nessuna rottura

Né rotture, né nuove richieste. La versione più accreditata riferisce che si stia procedendo niente più e niente meno su quanto pattuito in estate: un quinquennale da 8 milioni di euro netti a stagione più bonus a rendimento (fino ad un massimo di ulteriori due milioni di euro) legati al numero di presenze, di gol, di assist, di titoli vinti. Trattasi di cifre più basse rispetto a quelle che l’entourage di Dybala aveva rifiutato due anni fa durante le trattative intavolate con l’allora responsabile del mercato bianconero Fabio Paratici. Il covid, qualche altra difficoltà (compreso il rendimento dell’argentino al di sotto degli standard) hanno portato ad un ridimensionamento delle pretese. E ancora un po’ s’è poi limato nell’ultimo incontro, quello di dicembre, nel quale la Juventus ha poi chiesto di attendere ancora. Lo avrebbe chiesto a Dybala così come a Juan Cuadrado e Federico Bernardeschi. Insomma, a tutti i giocatori in scadenza a fine stagione: «rivediamoci a febbraio, quando sarà chiusa la sessione invernale di mercato». Ecco perché Antun, che era venuto a Torino confidando di chiudere i discorsi una volta per tutte, s’è poi di lì a poco reimbarcato su un aereo per l’Argentina dove sarebbe poi stato raggiunto dallo stesso Dybala. Che è stato rassicurato in tal senso. Più volte. Sia dall’agente, sia dalla Juventus stessa.

Le sensazioni per il futuro

Preferisce concentrarsi sul recupero della forma fisica ottimale, l’attaccante. Anche perché quando è stato bene ha fatto la differenza, anche in termini di personalità e leadership. Vuole tornare ad esprimersi da top player alla ripresa del campionato. Poi, per carità, è chiaro. Nella vita nulla sorprende e nulla sorprende nel calciomercato. Se la Juventus prendesse posizione ufficialmente uscendo dai potenziali equivoci e dalle situazioni ambigue, sarebbe più semplice dare per scontato che questa telenovela possa avere un lieto fine. Per ora resta un po’ di suspense. Appuntamento alla prossima puntata di questa soap opera italo-argentina. Magari già il 12 gennaio: Antun è atteso in Italia per la Supercoppa.

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