© Marco CanonieroLa collina di Torino come la Zona Norte di Rosario, come Calle Perdriel. Il capoluogo piemontese, dopo poco più di due mesi, è già “aria di casa” per El Fideo Angel Di Maria. Alla faccia di chi sostiene che alla Juventus non sia troppo interessato o affezionato, che il salto da Parigi al Piemonte sia stato oltremodo traumatico. No, non è così. Per nulla: il Fideo è calato “a full”, come dicono in Argentina, è totalmente coinvolto in ciò che accade al club bianconero e lo rivela lui stesso in una intervista esclusiva concessa a 433 nel programma “Deep Dive”. Quando compare sullo schermo una foto del 17 luglio, che lo vede a bordo piscina con Alex Sandro, Paulo Dybala, Danilo, Paul Pogba e Arthur spiega, con la voce incrinata dall’emozione: «Questo scatto risale al mio quarto o quinto giorno in bianconero. Ebbene, sembrava che fossi alla Juventus da 4 o 5 anni. Questa foto dimostra l’affetto e quello che è in realtà la Juventus: una gran famiglia. Per me essere arrivato qui è molto più che importante: mi sento come se fossi a casa. Dal primo giorno». Un messaggio d’amore puro, una dichiarazione d’intenti, una corrispondenza d’amorosi sensi tra il crack argentino e la società bianconera. Totale.
