Allegri: "Abbiamo imparato dall'Inter. Alex Sandro difficile da trovare"

Le parole del tecnico della Juventus in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l'Udinese

TORINO - Rispondere al successo dell'Inter a Roma e lasciarsi alle spalle lo scontro diretto di 7 giorni fa perso contro i nerazzurri: questo è l'obiettivo della Juve di Massimiliano Allegri che si prepara ad ospitare l'Udinese nel monday night del 24° turno di Serie A. Una gara importante per la Vecchia Signora, senza lo squalificato Danilo, che dopo il ko di misura nel derby d'Italia è in cerca di riscatto contro la formazione friulana che lotta per non finire nella zona rossa della classifica. Una Juventus chiamata a ritrovare una vittoria che manca da due turni e che permetterebbe al tecnico toscano di conosolidare il secondo posto e restare comunque in corsa per la lotta Tricolore.

La conferenza stampa di Allegri

"Il gruppo ha lavorato bene, domani è importante tornare alla vittoria, contro una squadra, l’Udinese che non merita la sua posizione in classifica, ha perso molti punti nel finale. Ha ottimi giocatori, è fisica, ci vuole grande rispetto" ha detto Allegri in conferenza stampa. Il tecnico della Juve ha aggiunto: "Per quanto mi vedo sulla panchina della Juventus? Innanzitutto vediamo di finire bene questa stagione, poi ho ancora un anno di contratto e poi noi dipendiamo dai risultati e dal lavoro che svolgiamo. Per quanto riguarda il traguardo sono molto soddisfatto soprattutto perché domani raggiungo Marcello Lippi che ha fatto la storia del calcio italiano e della Juventus oltre al fatto che sono legato a lui in modo affettivo, perché è una persona straordinaria. Sono molto contento. Poi però domani abbiamo una partita importante da vincere e passa in secondo pianoNon abbiamo scoperto ieri sera che l'Inter è favorita e che sta facendo cose straordinarie. Abbiamo fatto 53 punti, domani è importante tornare alla vittoria, anche per allontanarci dal quinto posto e restare a -4 dalla prima".

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Allegri e i dubbi di formazione

Su Alcaraz e le scelte in attacco: "Alcaraz? ha buone qualità e potenzialità per migliorare, si è messo a disposizione, non è ancora pronto dall'inizio. Vlahovic non ha niente di particolare, ha questo affaticamento sull'adduttore e settimana prossima dovrebbe essere a disposizione contro il Verona. Per quanto riguarda gli attaccanti porteremo Cerri dalla Next Gen. Chiesa sta bene così come Yildiz e Milik. Domani mattina valuterò e deciderò tra Yildiz e Chiesa chi giocherà". Poi Allegri ha spiegato: "Non saremo affatto demotivati, perché le motivazioni non mancano assolutamente. Vogliamo tornare a giocare la Champions, e domani, se non decisiva, è una partita molto importante. Mentalmente stiamo bene, perdere uno scontro diretto ci sta".

Su Chiesa, Alex Sandro e Sanremo

L'allenatore della Juve ha poi dichiarato: "Chiesa, se giocherà dall'inizio, avrà una possibilità importante, è un giocatore da cui ci aspettiamo molto. Alex Sandro potrebbe giocare, ha avuto qualche intoppo quest'anno ma è un giocatore importante. Può dare ancora tanto al calcio secondo me. Non è semplice trovare un giocatore come lui. Sanremo? Ieri ho visto la partita del Torino e poi ho visto Sanremo ma poco…Ho visto la cantante che ha vinto ma poi sono andato a letto presto".

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Sulla sconfitta a Milano

Infine, ha concluso: "Nessun rimpianto dopo Milano, il primo tempo è stato equilibrato e noi abbiamo avuto anche un occasione con Vlahovic. Abbiamo imparato qualcosa dalla sconfitta a San Siro. In questo momento in testa al campionato c’è la squadra più forte. Noi dobbiamo fare il nostro percorso, perchè nelle ultime 2 abbiamo fatto un punto. Domani dobbiamo affrontare l’Udinese con grande rispetto e ha meno punti di quanti ne merita".

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TORINO - Rispondere al successo dell'Inter a Roma e lasciarsi alle spalle lo scontro diretto di 7 giorni fa perso contro i nerazzurri: questo è l'obiettivo della Juve di Massimiliano Allegri che si prepara ad ospitare l'Udinese nel monday night del 24° turno di Serie A. Una gara importante per la Vecchia Signora, senza lo squalificato Danilo, che dopo il ko di misura nel derby d'Italia è in cerca di riscatto contro la formazione friulana che lotta per non finire nella zona rossa della classifica. Una Juventus chiamata a ritrovare una vittoria che manca da due turni e che permetterebbe al tecnico toscano di conosolidare il secondo posto e restare comunque in corsa per la lotta Tricolore.

La conferenza stampa di Allegri

"Il gruppo ha lavorato bene, domani è importante tornare alla vittoria, contro una squadra, l’Udinese che non merita la sua posizione in classifica, ha perso molti punti nel finale. Ha ottimi giocatori, è fisica, ci vuole grande rispetto" ha detto Allegri in conferenza stampa. Il tecnico della Juve ha aggiunto: "Per quanto mi vedo sulla panchina della Juventus? Innanzitutto vediamo di finire bene questa stagione, poi ho ancora un anno di contratto e poi noi dipendiamo dai risultati e dal lavoro che svolgiamo. Per quanto riguarda il traguardo sono molto soddisfatto soprattutto perché domani raggiungo Marcello Lippi che ha fatto la storia del calcio italiano e della Juventus oltre al fatto che sono legato a lui in modo affettivo, perché è una persona straordinaria. Sono molto contento. Poi però domani abbiamo una partita importante da vincere e passa in secondo pianoNon abbiamo scoperto ieri sera che l'Inter è favorita e che sta facendo cose straordinarie. Abbiamo fatto 53 punti, domani è importante tornare alla vittoria, anche per allontanarci dal quinto posto e restare a -4 dalla prima".

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