Bilancio Juve, la missione compiuta da Giuntoli nonostante Motta: le cifre

Conti in netto miglioramento rispetto al 2024: se dal punto di vista sportivo l'obiettivo raggiunto è stato minimo non si può dire lo stesso di quello economico

Circa un mese e poi si arriverà alla chiusura del bilancio della Juventus. Che porterà soddisfazioni non da poco per la proprietà. Infatti i segnali positivi dell’ultima semestrale sono destinati a trovare conferma, seppur con una correzione per difetto, con la fine dell’attuale esercizio.

Un gran bel pareggio

Dunque si passerà dai meno 200 milioni del bilancio 2024, che aveva beneficiato dei 44 milioni dello sponsor Jeep, a un sostanziale pareggio. Le previsioni vociferano infatti di un saldo positivo o negativo di 10 milioni a seconda di come la Juventus si muoverà nella finestra supplementare del mercato di giugno - realizzata per venire incontro alle esigenze di acquisti e cessioni per il Mondiale per club degli Usa - che si disputerà a cavallo tra giugno e luglio.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Juve sempre più "sostenibile"

Dunque la missione della sostenibilità e competitività con cui si è dovuta confrontare la coppia Scanavino-Giuntoli offre risultati non certamente trascurabili. Perché se è vero che dal punto di vista sportivo si è portato a casa il risultato minimo da una parte ma più importante dall’altro, ovvero la conquista della partecipazione alla prossima Champions League, da quello economico il sorriso può essere decisamente più pieno. Il dimezzamento del monte ingaggi ha contribuito in maniera significativa all’abbattimento dei costi al punto da poter quasi puntare al pareggio di bilancio.

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Motta e il freno alla cassa Juve

E se, per esempio, Thiago Motta a Eindhoven, nella gara di ritorno dello spareggio Champions per accedere agli ottavi, fosse stato in grado di mantenere il gol di vantaggio acquisito a Torino, ecco che i numeri del bilancio sarebbero risultati ancora più soddisfacenti. Ma questa stagione bianconera è stata condizionata pesantemente dal fallimento della gestione tecnica di Motta che non ha saputo valorizzare la rosa messa a disposizione. Certo, gli infortuni hanno influito e non poco ma in assoluto più volte alcune sue letture della partita con cambi sorprendenti, come per esempio proprio nel match olandese di cui sopra, hanno inciso senza offrire valore aggiunto, anzi. Non a caso la Juventus a 9 partite dalla fine ha deciso di esonerarlo per affidare a Tudor le speranze di entrare in Champions. Mossa azzeccata.

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Circa un mese e poi si arriverà alla chiusura del bilancio della Juventus. Che porterà soddisfazioni non da poco per la proprietà. Infatti i segnali positivi dell’ultima semestrale sono destinati a trovare conferma, seppur con una correzione per difetto, con la fine dell’attuale esercizio.

Un gran bel pareggio

Dunque si passerà dai meno 200 milioni del bilancio 2024, che aveva beneficiato dei 44 milioni dello sponsor Jeep, a un sostanziale pareggio. Le previsioni vociferano infatti di un saldo positivo o negativo di 10 milioni a seconda di come la Juventus si muoverà nella finestra supplementare del mercato di giugno - realizzata per venire incontro alle esigenze di acquisti e cessioni per il Mondiale per club degli Usa - che si disputerà a cavallo tra giugno e luglio.

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