Nico Gonzalez, il dietro le quinte tra sondaggi e ritorni di fiamma: due squadre fanno sul serio

La società bianconera ha deciso di mettere sul mercato l’esterno argentino dopo una stagione vissuta al di sotto delle aspettative

Si accende il mercato intorno a Nico Gonzalez. Non è un mistero, infatti, che la Juve abbia messo in uscita l’argentino, per il quale l’agente Josè Titolo e un paio di intermediari di fiducia del ragazzo sono già al lavoro per trovare una soluzione che possa essere considerata allettante. Dall’Arabia Saudita sono arrivati i sondaggi di Al Ahli e Neom FC, ma - al di là delle voci - nessuna proposta ufficiale e concreta. Almeno per il momento. Ecco perché l’entourage dell’ex attaccante della Fiorentina sta intensificando i contatti in Europa. Tanto che Nico in settimana è stato proposto a Diego Pablo Simeone. Il Cholo è un estimatore di vecchia data dell’ala mancina e ci sta pensando. Se l’Atletico Madrid piazzasse altrove Samuel Lino, Gonzalez potrebbe diventare una soluzione interessante per completare la batteria degli esterni d’attacco dei Colchoneros.

 

L'Atalanta pensa a Nico Gonzalez per il dopo Lookman

In Italia, invece, va registrato il sondaggio dell’Atalanta, che potremmo catalogare sotto la voce ritorno di fiamma. Un anno fa di questi tempi, infatti, l’allora allenatore nerazzurro Gian Piero Gasperini aveva chiesto alla famiglia Percassi proprio l’acquisto di Nico. Un affare poi sfumato a causa dell’inserimento della Vecchia Signora, che aveva fatto saltare il banco. Il classe 1998 - una volta venuto a conoscenza dell’interesse bianconero - aveva, infatti, messo in stand-by tutte le altre soluzioni per aspettare la Juventus, poi materializzatesi concretamente ad agosto.

Juve, Nico Gonzalez verso l'addio

Le cose però non sono andate come tutti si aspettavano. Nico per quasi tutta la sua prima annata juventina ha faticato a ingranare e, complice anche alcuni guai fisici, ha vissuto una stagione al di sotto delle aspettative. Tanto che adesso dalle parti della Continassa hanno optato per il possibile taglio dell’ex Stoccarda. Sperando di recuperare 25-30 milioni dei 38 (8 di prestito di oneroso più altri 25 di obbligo di riscatto maturato a inizio febbraio al primo punto conseguito e ulteriori 5 di bonus) spesi l’estate scorsa. E allora via libera alla partenza anche da parte del tecnico Igor Tudor, che al Mondiale per Club l’ha relegato tra le riserve. E pensare che l’inizio tra il tecnico di Spalato e l’attaccante argentino era stato decisamente positivo. Nico con l’arrivo dell’allenatore croato in panchina aveva ritrovato la via del gol (dopo parecchi mesi di digiuno…) grazie al cambio di ruolo, col trasloco in pianta stabile nella posizione prediletta di esterno d’attacco largo a destra. Il classe 1998, infatti, faticava sulla fascia opposta, dove spesso lo collocava Thiago Motta. Largo a sinistra, infatti, non riusciva ad accentrarsi per provare a calciare in porta: una delle specialità delle casa come dimostrato in occasione delle reti casalinghe siglate contro Monza e Udinese. Due acuti che hanno aiutato parecchio la rincorsa della Vecchia Signora al quarto posto e che ora appaiono quasi come una sorta di regalo d’addio anticipato da parte di Gonzalez.

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