La Juventus perde 1-0 contro il Real Madrid ma esce dal Bernabeu con la consapevolezza di aver giocato bene e di aver trovato segnali importanti per le prossime partite. La sconfitta rimane, ma dopo il periodo negativo e il brutto ko di Como non era scontata una prestazione del genere. I rimpianti non sono solo le occasioni sprecate sotto porta da Dusan Vlahovic e Lois Openda, ma anche un episodio arbitrale che avrebbe potuto cambiare la storia della partita nel secondo tempo e che lascia ancora dei dubbi per com'è stato valutato dal direttore di gara Slavko Vincic.
L'episodio
Al minuto 61, subito dopo il gol del vantaggio del Real, Brahim Diaz entra in scivolata su Khephren Thuram nel tentativo di riconquistare il pallone a centrocampo. L'intervento è in netto ritardo, col piede alto e i tacchetti rivolti verso la caviglia del centrocampista bianconero. Diaz lo colpisce vistosamente anche se non affonda il colpo. E forse è proprio questo dettaglio a spingere l'arbitro Vincic a estrarre solo un cartellino giallo per l'ex trequartista del Milan. Vincic è in ottima posizione, molto vicino, ma non opta per il rosso, nonostante si tratti di un intervento pericoloso che avrebbe potuto causare un serio infortuio a Thuram, il quale non cade subito ma dopo un paio di secondi.