Uno scozzese per il brand, un ex Milan e Nike per la comunicazione e il ds: ecco la Juve di Comolli

La rivoluzione tocca anche l’area commerciale e dei rapporti con i media. E manca solo il via libera per un ritorno a Torino

Tutto definito, o quasi. Se domani sarà il giorno dell’annuncio di Damien Comolli come nuovo amministratore delegato della Juventus, le novità non sembrano destinate a finire qui. I bianconeri sono infatti a un passo dal completare il proprio quadro dirigenziale e societario, che rispetto soltanto alla scorsa estate ha preso una direzione molto differente. Intanto, è praticamente scontato l’approdo di Peter Silverstone nell’area commerciale: sarà il Chief Business Officer, non si occuperà dunque di parte sportiva, ma prevalentemente della valorizzazione del brand attraverso l’esposizione sul mercato. Di fatto, prenderà il posto di Francesco Calvo, ex Managing Director Revenue & Institutional Relations, passato pochi mesi fa all’Aston Villa. Il dirigente scozzese - nato a Glasgow - sarà operativo a partire da inizio 2026.

Vercellone Chief Communication Officer

Molto più vicina è invece la strada della Continassa per Pier Donato Vercellone come Chief Communication Officer, dunque da numero uno della comunicazione bianconera. Dopo cinque anni trascorsi al Milan, da settembre 2020 al marzo 2025, Vercellone sarà ufficializzato già nelle prossime ore e prenderà possesso del nuovo ufficio a partire dal mese di dicembre. Il dirigente italiano ha lavorato in Nike, per cui è stato responsabile della comunicazione per l’Europa, e in carriera ha ottenuto incarichi di prestigio per Telecom Italia, oltre al lavoro per il Comune di Milano, per il quale è stato Direttore Centrale Comunicazione e Grandi Eventi. L’ultima esperienza in rossonero è arrivata dopo quella da Direttore Comunicazione di Sisal Group: alla Juventus sarà parte determinante delle strategie comunicative del club.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Ottolini sarà alla Juve come nuovo ds

Dulcis in fundo, il direttore sportivo: la scelta è stata fatta e va nella direzione di Marco Ottolini, ormai ex ds del Genoa. Ottolini ha già lavorato a Torino, dov’era arrivato nell’estate del 2018 come osservatore, restando poi nel comparto scouting per tre anni, fino alla stagione sportiva 2020-2021. Nel 2022 la firma con il Genoa, con cui il rapporto si è chiuso soltanto giorni fa, complici cambi più radicali e profondi in casa Grifone. E adesso? I contatti sono fitti, Comolli parla di short list, ma la decisione è sostanzialmente presa: appena possibile, appena ci saranno le firme, Ottolini sarà alla Juventus come nuovo ds, ma con compiti più particolari. Cioè: non a guidare in prima persona le trattative, bensì a segnalare i profili adatti alla squadra di Spalletti, con cui inevitabilmente ci saranno confronti più serrati, così come saranno quotidiane le chiacchierate con Comolli, Chiellini e Modesto. Mancava un tassello al gruppo di lavoro, almeno in ambito sportivo. E adesso è stato trovato. Il prossimo passo sarà ufficializzarlo, preparare perciò un lavoro che già a gennaio dovrà portare frutti interessanti, in grado di dare soluzioni e di mantenersi pure in linea con le esigenze del club. Certo, la competitività. Però anche la sostenibilità. Sono le basi della legge del dirigente francese, dg solamente per (altre) 24 ore. Poi inizierà ufficialmente il suo regno.

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Tutto definito, o quasi. Se domani sarà il giorno dell’annuncio di Damien Comolli come nuovo amministratore delegato della Juventus, le novità non sembrano destinate a finire qui. I bianconeri sono infatti a un passo dal completare il proprio quadro dirigenziale e societario, che rispetto soltanto alla scorsa estate ha preso una direzione molto differente. Intanto, è praticamente scontato l’approdo di Peter Silverstone nell’area commerciale: sarà il Chief Business Officer, non si occuperà dunque di parte sportiva, ma prevalentemente della valorizzazione del brand attraverso l’esposizione sul mercato. Di fatto, prenderà il posto di Francesco Calvo, ex Managing Director Revenue & Institutional Relations, passato pochi mesi fa all’Aston Villa. Il dirigente scozzese - nato a Glasgow - sarà operativo a partire da inizio 2026.

Vercellone Chief Communication Officer

Molto più vicina è invece la strada della Continassa per Pier Donato Vercellone come Chief Communication Officer, dunque da numero uno della comunicazione bianconera. Dopo cinque anni trascorsi al Milan, da settembre 2020 al marzo 2025, Vercellone sarà ufficializzato già nelle prossime ore e prenderà possesso del nuovo ufficio a partire dal mese di dicembre. Il dirigente italiano ha lavorato in Nike, per cui è stato responsabile della comunicazione per l’Europa, e in carriera ha ottenuto incarichi di prestigio per Telecom Italia, oltre al lavoro per il Comune di Milano, per il quale è stato Direttore Centrale Comunicazione e Grandi Eventi. L’ultima esperienza in rossonero è arrivata dopo quella da Direttore Comunicazione di Sisal Group: alla Juventus sarà parte determinante delle strategie comunicative del club.

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