© LAPRESSETHUN (Svizzera) - John Elkann, la sorella Ginevra e la madre Margherita Agnelli de Pahlen si sono presentati questa mattina davanti alla giudice Antoine Meyes Schürch in un’aula del tribunale di Thun in Svizzera (sede di uno dei 5 processi in merito all'eredità Agnelli). Il presidente della Ferrari e della Juventus si è presentato per deporre nel procedimento che riguarda la validità del testamento della nonna Marella Caracciolo, morta nel 2019; il testamento, redatto in Svizzera nel 2011 e integrato nel 2012 e nel 2014, indica John, Lapo e Ginevra come unici eredi, escludendo Margherita e i suoi cinque figli avuti dal secondo matrimonio.
Thun 2, cosa succede
Il fascicolo di oggi è indicato come 'Thun 2' e non riguarda la validità di accordi e testamenti, ma l'effettività della residenza di Marella Agnelli, madre di Margherita e nonna di Elkann, in territorio elvetico. Il giudice, secondo quanto si è appreso da fonti informate, dovrà anche pronunciarsi sulla cosiddetta 'litispendenza' in merito a un procedimento analogo in corso davanti al tribunale di Torino. Fonti legate all'entourage degli Elkann ricordano che, per accertare l'effettività di una residenza il diritto svizzero non si basa sul conteggio dei giorni di permanenza, ma se la località scelta (in questo Launen, nei pressi di Gstaad) sia stata il 'centro di interesse' della persona, cosa che nel caso di Marella Agnelli, a loro giudizio, è dimostrata. Sulla validità degli accordi e dei patti successori, stipulati nel 2004, in Svizzera sono aperti due procedimenti: il "Thun 1" è sospeso in attesa della pronuncia del tribunale di Ginevra.