TORINO - Alessio Tacchinardi, sui social hanno fatto rumore le sue parole sul gruppo bianconero. «Avevo visto McKennie fare il balletto della “Pantera Rosa”. Divertente, sì. Però anche meno. Mi sono arrabbiato, soprattutto considerando il momento».
Lei ha vissuto un’era diversa. «Sì, forse è così. La mia era una generazione differente, per una Juventus differente. Uomini e calciatori di un’altra pasta: erano più affamati, più ossessionati. E molto più attaccati alla parola “gruppo”, alla parola “vincere”. Non immagino un Del Piero, un Vialli, un Chiellini fare quelle robe in una situazione simile di classifica, e non solo. Ma è la mia mentalità, sull’impegno di McKennie nessun dubbio».
"Spalletti mi sta piacendo"
Spalletti ha detto: «Il silenzio dei giocatori mi evidenzia che anche loro non sono contenti. Mi fa piacere». «A me Luciano sta piacendo, per gli interventi che fa, per quel che dice. Ma non so se a volte sia meglio restare in silenzio oppure attaccarsi al muro, uno con l’altro. Perché questa squadra dovrebbe essere più arrabbiata, e ritrovare l’ossessione della vittoria. In campo serve più veleno, più fame. Se il silenzio vuol dire che più di così non si poteva fare, allora io sono preoccupato. Vedo Roma e Bologna: hanno più voglia di arrivare all’obiettivo».
