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Schlager, un mediano filosofo nel mirino della Juve: la lettura, l’impegno sociale e l’idolo Henry

Il centrocampista del Lipsia interessa ai bianconeri per giugno: la storia, le caratteristiche e come andrebbe a inserirsi nella Vecchia Signora 

Pubblicato il 16.12.2025, 14:36

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"La disciplina è il ponte tra obiettivi e risultati" diceva Jim Rohn e alla Juve Spalletti sta cercando di rimettere in ordine il caos. Dal suo arrivo, i bianconeri sono riusciti a mettere qualche toppa, ma i buchi ancora restano. Sei partite vinte, qualche novità, ma ancora una costanza di prestazioni che deve arrivare. E la dirigenza per dare ulteriore serietà al centrocampo starebbe pensando a Xaver Schlager (nome già uscito nei mesi scorsi), perno del Lipsia. Un giocatore esperto, con un animo totalmente anti moderno rispetto ai giocatori di questa epoca. Ma si porta dietro anche una serie di problemi, anche se ormai sembra averli superati. A parametro zero (contratto a scadenza nel 2026) può essere un'occasione, parola che anche Chiellini ha ripetuto spesso. Ma conosciamo meglio il mediano austriaco.

Schlager, un jolly in mediana

Il cammino di Xaver Schlager non è stato lineare né semplice. La sua carriera è stata segnata da momenti difficili, soprattutto a causa di gravi infortuni: due rotture del legamento crociato, una nel 2021/22 e un’altra nel 2023/24. Ostacoli che avrebbero potuto frenare molti giocatori, ma che nel suo caso hanno messo in luce una forza mentale notevole e una grande capacità di rialzarsi, ancora prima che un pieno recupero fisico. Dal punto di vista tecnico e tattico, è un centrocampista estremamente affidabile. Può essere impiegato in più ruoli nella zona centrale del campo grazie alla sua intelligenza, al senso della posizione e alla disponibilità al sacrificio. Non è un giocatore che ha gol e assist nelle gambe, ma garantisce equilibrio, intensità e continuità di rendimento. Nonostante un’altezza contenuta (1,74 m), compensa con dinamismo, aggressività e letture puntuali delle situazioni di gioco. Inserirlo in rosa significa puntare su un profilo di esperienza internazionale (49 presenze nella nazionale austriaca) capace di dare sostanza alla squadra. Schlager è un “collante” del centrocampo: lavora per gli altri, dà ordine e alza il livello competitivo del gruppo, risultando prezioso ben oltre i novanta minuti di una partita.