© LAPRESSEChi sarà il prossimo allenatore della Juventus lo devono decidere John Elkann, Damien Comolli, Giorgio Chiellini e Marco Ottolini. Non serve avere delle microspie in sede per pensare che Luciano Spalletti sia il candidato principale, forse addirittura l’unico di questo strano casting dovuto alla brevità del contratto dello stesso Spalletti, in scadenza il 30 giugno. È vero che, a lune di miele inebrianti, il calcio fa spesso seguire matrimoni difficili e divorzi prematuri, ma la trasformazione della Juventus, avvenuta negli ultimi due mesi, non è un gioco di prestigio, ma chiaramente il frutto del lavoro di un allenatore capace, esperto e perfettamente consapevole di ciò che sta facendo.
I meriti di Spalletti
E che può permettersi il lusso di non soffrire un contratto in scadenza, anzi. Intanto sta realizzando il suo primo obiettivo, dimostrando che non è un bollito, smacchiando la carriera dalla fine brutta e brutale dell’avventura azzurra. Tutto il resto rappresenta le fondamenta per il futuro, che sia alla Juve o altrove. Piuttosto è lecito chiedersi se lo stesso lusso se lo possa permettere la Juve che, dalla fine del primo ciclo di Allegri, non ha mai più trovato un allenatore così solido e vincente. Ci saranno, senza dubbio, allenatori altrettanto bravi (o anche più bravi) di Spalletti e magari Comolli ne ha una lista sulla sua scrivania. Ma, altrettanto indubbiamente, è difficile sostenere che, ora come ora, Spalletti non sia l’uomo giusto al posto giusto. Ovvero quello che ha restituito alla squadra il coraggio agonistico e un’identità tattica; quello che ha fatto crescere i singoli, resuscitando giocatori che stavano diventando ornamentali; quello che sta ottenendo risultati eccellenti, pur nella brevità del suo mandato torinese. Cosa deve fare di più per meritare di rimanere alla Juve? La risposta alla domanda la conoscono sempre loro, i tre apicali bianconeri e il loro datore di lavoro. Come Spalletti, anche loro sono molto tranquilli: o sono incoscienti o sanno che non è necessario essere ansiosi.
