TORINO - Il turnover può aspettare. Questione di priorità e di una trasferta che rischia di preannunciarsi meno semplice di quanto si possa credere. Per la gara di sabato contro il Cagliari, Spalletti potrebbe infatti riconfermare - se non per intero - gran parte dell’11 titolare visto contro la Cremonese. E questo al netto dell’impegno ravvicinato di Champions contro il Benfica di José Mourinho, che non sta vivendo un momento particolarmente esaltante in virtù dell’eliminazione in Coppa di Lega contro il Braga. Anche perché dall’infermeria sono ancora diversi i profili da recuperare, a cominciare da Vlahovic - che ha messo nel mirino l’Inter per il rientro dopo il lungo stop per la lesione all’adduttore della gamba sinistra -, passando poi per Milik, Rugani, Rouhi, Gatti e Conceiçao.

Notizie dall'infermeria
Quanto agli ultimi due, a filtrare è un cauto ottimismo per la trasferta di Cagliari. Le condizioni di Chico, costretto a saltare le ultime due di campionato per un affaticamento muscolare, migliorano ogni giorno, così come quelle del centrale azzurro che sembra vicino a mettersi definitivamente alle spalle l’infortunio al menisco. Nella giornata di ieri entrambi - mentre il resto della squadra si sottoponeva alla seduta di scarico post Cremonese - hanno lavorato a parte. Se tutto andrà come pianificato dallo staff medico bianconero, Spalletti potrebbe inserirli gradualmente con il gruppo a cominciare dalla seduta di domani. Quella della ripresa, dopo il giorno di tregua concesso oggi a tutto l’organico bianconero. Per sciogliere la riserva sulla loro convocazione, l’ex ct avrebbe poi la seduta di rifinitura di venerdì. L’ultimo esame per decidere quantomeno se portarli in panchina all’Unipol Domus. Lo scenario migliore, per entrambi, nella speranza di ricominciare a mettere minuti nelle gambe in vista degli impegni successivi tra campionato, Champions e Coppa Italia.
