Ezio Greggio e la sua Juve: "Spalletti Copperfield. Algoritmi? Veniamo da mercati da Paperissima..."

Il parere del conduttore, che da tifoso bianconero torna finalmente a sognare: "Sono convinto che si possa riuscire a giocarcela fino alla fine"

MILANO - Per lo scudetto non c’è solo l’Inter o il Milan. "Si può inserire anche la Juventus di Spalletti". Ezio Greggio, pronto a ricominciare la sua avventura dietro al bancone di Striscia la notizia da giovedì 22 gennaio in prima serata al fianco di Enzo Iacchetti (tifoso dell’Inter preoccupato della Vecchia Signora...), torna finalmente a sognare. "Fino a quando la matematica non ci condanna c’è una speranza. Sono convinto che – ci racconta nei corridoi di Mediaset - grazie a Spalletti, non certo alla campagna acquisti che abbiamo fatto, si possa riuscire a giocarcela fino alla fine".

"Spalletti come Copperfield"

Da quando è arrivato Luciano sulla panchina bianconera è cambiato tutto. "Dalla mentalità a come si sta in campo, come affrontiamo le partite, alla grinta che i giocatori ci mettono. Una voglia che prima non c'era". Poi aggiunge: "Io non sono sicuramente un fan di Thiago Motta, Igor (Tudor) ha cercato di fare del suo meglio e non ha fatto poi così male. Però Spalletti è veramente un signor allenatore, un grandissimo allenatore, un grandissimo psicanalista, sa fare gruppo. Potrei paragonarlo a David Copperfield". Guardando le partite Ezio è convinto che se "quel grandissimo campione che abbiamo comprato di nome David avesse segnato quel calcio di rigore, che avrei segnato anch’io calciandolo di tacco e di spalle, visto che il portiere si buttava, oggi avremmo due punti in più in classifica e saremmo veramente lì a un passo dalla prima".

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

"Algoritmi? Io dico che..."

Il mercato della Juventus? "I nostri dirigenti guardano gli algoritmi, io dico che i calciatori vanno visti in campo, non solo attraverso i numeri. Negli ultimi 5-6 anni le campagne acquisti dalla Juve sono tutte da Paperissima. Quasi tutto quello che è stato comprato non era da Juventus. Ho letto un'intervista di Luciano Moggi, condivisibile sulle qualità dei calciatori che sono arrivati a Torino". Per lo storico conduttore di Striscia c’è bisogno di un allenatore come Spalletti ma anche di una società più forte. "È un qualcosa che va un po’ di pari passo con la parte tecnica. È ovvio che le società vanno bene quando hanno una piramide perfetta: con dei dirigenti giusti".

"Se la Juve continua così.. Ma l'Inter è favorita"

Insomma arrivare primi a fine stagione non sarebbe un miracolo. "Assolutamente no. Se la Juve continua a giocare così credo che qualche chance potremmo anche averla". Ma sia chiaro: "l’Inter è favorita, l’Inter vincerà sicuramente. L’Inter o il Napoli!". Chiamala scaramanzia se vuoi. Intanto tra le novità di Striscia la notizia c’è anche la partecipazione di Alessandro Del Piero in qualità di Capitan Alex. Il suo ruolo? Risolverà i problemi delle persone a pallonate...

WHATSAPP TUTTOSPORT: clicca qui e iscriviti ora al nuovo canale, resta aggiornato LIVE

 

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

MILANO - Per lo scudetto non c’è solo l’Inter o il Milan. "Si può inserire anche la Juventus di Spalletti". Ezio Greggio, pronto a ricominciare la sua avventura dietro al bancone di Striscia la notizia da giovedì 22 gennaio in prima serata al fianco di Enzo Iacchetti (tifoso dell’Inter preoccupato della Vecchia Signora...), torna finalmente a sognare. "Fino a quando la matematica non ci condanna c’è una speranza. Sono convinto che – ci racconta nei corridoi di Mediaset - grazie a Spalletti, non certo alla campagna acquisti che abbiamo fatto, si possa riuscire a giocarcela fino alla fine".

"Spalletti come Copperfield"

Da quando è arrivato Luciano sulla panchina bianconera è cambiato tutto. "Dalla mentalità a come si sta in campo, come affrontiamo le partite, alla grinta che i giocatori ci mettono. Una voglia che prima non c'era". Poi aggiunge: "Io non sono sicuramente un fan di Thiago Motta, Igor (Tudor) ha cercato di fare del suo meglio e non ha fatto poi così male. Però Spalletti è veramente un signor allenatore, un grandissimo allenatore, un grandissimo psicanalista, sa fare gruppo. Potrei paragonarlo a David Copperfield". Guardando le partite Ezio è convinto che se "quel grandissimo campione che abbiamo comprato di nome David avesse segnato quel calcio di rigore, che avrei segnato anch’io calciandolo di tacco e di spalle, visto che il portiere si buttava, oggi avremmo due punti in più in classifica e saremmo veramente lì a un passo dalla prima".

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus
1
Ezio Greggio e la sua Juve: "Spalletti Copperfield. Algoritmi? Veniamo da mercati da Paperissima..."
2
"Algoritmi? Io dico che..."