Il nuovo concetto di tifoso
La globalizzazione della fanbase ha modificato anche il concetto stesso di tifoso, come spiegato da Castellaneta: "Tendiamo a pensare che il tifoso tipico, lo stereotipo del tifoso del club, sia quello che vediamo allo stadio ogni domenica. Ma questa è solo una piccola parte della nostra fan base". Accanto ai supporter più fedeli esiste infatti "una enorme base di tifosi casual che probabilmente non segue nemmeno i risultati del club" e che cerca soprattutto intrattenimento e coinvolgimento. Per intercettare questo pubblico, il contenuto è diventato centrale: "Ci assicuriamo, attraverso la nostra strategia di distribuzione, di essere nel contesto, perché il contesto è la prima cosa, penso, quando si parla di contenuti". Un cambio di paradigma profondo, confermato dalle analisi interne: "Uno degli insight più interessanti che abbiamo ottenuto è che il contenuto è diventato il driver numero uno per conquistare i tifosi".
Un ribaltamento rispetto al passato: "Prima era: sei tifoso della Juventus perché lo è tua madre, tuo padre, la tua famiglia, tuo fratello. Non è più così per le nuove generazioni: è il contenuto". Da qui l’esigenza di strutturare una produzione continua: "Oggi devi essere in grado di costruire una sorta di content machine che sia in grado di pompare contenuti ogni giorno per essere più rilevante dei tuoi competitor, per conquistare il prossimo tifoso". Una dinamica alimentata dai media digitali, che "stanno rivoluzionando la proposta commerciale dei club di calcio".