Un lungo sospiro di sollievo, una scossa di adrenalina che drena l’acido lattico e anestetizza ogni dolore. L’arrivo in cima è così: è la sublimazione di un percorso fatto di fatica, incertezze e ogni tanto anche qualche scivolone. Ed è un po’ questo che rappresenta per la Juventus il rinnovo di Yildiz, una di quelle cime da collezionare e mettersi in tasca, da raccontare e da godersi. Arrivati in cima, però, diradate le nubi si intravedono all’orizzonte le prossime scalate, da affrontare con un po’ meno di apprensione e con addosso ancora la carica di chi, in questo momento, sa di aver piantato la propria bandierina e aver anticipato ogni possibile concorrente. Chiuso un capitolo se ne apre un altro nel libro dei rinnovi della Juve.
Prossimo rinnovo: McKennie
Archiviato il numero 10, la pagina immediatamente seguente è quella che racconta del dossier McKennie. Il contratto del texano è in scadenza il 30 giugno 2026 e ora la questione ha fatto un balzo all’insù nelle priorità della dirigenza. La volontà è quella di continuare insieme, la prossima settimana è previsto un contatto che possa dare anche concretezza alle speranze reciproche. Situazione simile, per tempistiche, è quella di Filip Kostic. La fiducia crescente di Spalletti e le risposte positive dell’esterno possono riaccendere una trattativa che, per il momento, si era solo stancamente appoggiata ai blocchi di partenza.
