Dalle polemiche alle riforme, Kalulu mai espulso: le nuove regole del calcio

L’Ifab corre ai ripari, oggi in Galles l’assemblea generale che stabilisce e modifica la normativa

MILANO - L’Ifab corre ai ripari. Con i suoi tempi: oggi si riunirà in Galles l’assemblea generale dell’organo che stabilisce e modifica le Regole del Gioco. Se fosse avvenuto prima di Inter-Juve, sarebbe stato possibile rimediare già in campo al clamoroso abbaglio che ha portato all’espulsione di Pierre Kalulu.

Var sul secondo giallo

Tra le principali novità che, se approvate, entreranno in vigore dalla prossima stagione, vi è la possibilità di revisione Var anche per il secondo cartellino giallo, fin qui escluso dal cervellotico protocollo che disciplina l’utilizzo della tecnologia. La proposta è stata avanzata a fine gennaio nell’Annual Business Meeting Ifab tenuto a Londra, che a sua volta aveva seguito le raccomandazioni arrivate a ottobre 2025 dal Football Advisory Panel, di cui fa parte l’italiano Andrea Butti. È un piccolo passo avanti: la Serie A aveva proposto di estendere il controllo Var anche al primo cartellino, in caso di successiva espulsione per somma di gialli. L’Ifab, però, ha una forte matrice anglosassone - i voti sono 8, "equamente" divisi tra le quattro federazioni britanniche e la Fifa, con maggioranza a 6 -, e oltremanica le polemiche sul Var riguardano più che altro il suo eccessivo utilizzo.

Gli altri possibili cambiamenti

Oltre al secondo giallo, gli altri temi riguardanti il Var sono legati al rafforzamento della revisione in caso di errore di identità e all’introduzione - non obbligatoria ma opzionale, in Serie A non dispiace - della revisione immediata di un calcio d’angolo chiaramente errato. È però alle misure contro le perdite di tempo che sarà dedicato il grosso dell’assemblea: in scia alla regola degli 8 secondi per il possesso dei portieri, l’Ifab dovrebbe introdurre un limite di tempo anche per le rimesse laterali. Sarà previsto un countdown - 10 secondi - per uscire dal campo al momento della sostituzione e dovrebbe passare anche la proposta di obbligare chi riceve cure sanitarie, se non è vittima di un fallo, a restare fuori almeno 60 secondi. La novità è stata provata a dicembre scorso in Coppa Araba e giudicata positivamente, anche se i due minuti di stop testati sono stati ritenuti eccessivi.

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Fuorigioco e FVS

L’Ifab avallerà inoltre ufficialmente l’impiego delle bodycam per gli arbitri, già viste al Mondiale per club e, con l’Haier Cam, ben note anche in Italia. Saranno ammorbidite le anacronistiche norme sui gioielli indossati dai calciatori e sarà ratificata la circolare 31 sul doppio tocco nel calcio di rigore. Si discuteranno, infine, gli aggiornamenti dalla sperimentazione sulla “luce” nel fuorigioco e soprattutto quelli su due tecnologie rispetto alle quali l’Italia è pioniera: il fuorigioco semi-automatico e il Football Video Support. Quest’ultimo, che ha introdotto il concetto di challenge nel calcio, prevede per gli allenatori due chiamate a testa nel corso di ciascuna partita (rigenerabili se la revisione dà loro ragione): sta dando ottimi frutti nella sua sperimentazione in Serie C ed è considerato da molti l’inevitabile prossimo passo. Anche con il Fvs, per la cronaca, il caso Kalulu sarebbe stato facilmente evitato.   

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MILANO - L’Ifab corre ai ripari. Con i suoi tempi: oggi si riunirà in Galles l’assemblea generale dell’organo che stabilisce e modifica le Regole del Gioco. Se fosse avvenuto prima di Inter-Juve, sarebbe stato possibile rimediare già in campo al clamoroso abbaglio che ha portato all’espulsione di Pierre Kalulu.

Var sul secondo giallo

Tra le principali novità che, se approvate, entreranno in vigore dalla prossima stagione, vi è la possibilità di revisione Var anche per il secondo cartellino giallo, fin qui escluso dal cervellotico protocollo che disciplina l’utilizzo della tecnologia. La proposta è stata avanzata a fine gennaio nell’Annual Business Meeting Ifab tenuto a Londra, che a sua volta aveva seguito le raccomandazioni arrivate a ottobre 2025 dal Football Advisory Panel, di cui fa parte l’italiano Andrea Butti. È un piccolo passo avanti: la Serie A aveva proposto di estendere il controllo Var anche al primo cartellino, in caso di successiva espulsione per somma di gialli. L’Ifab, però, ha una forte matrice anglosassone - i voti sono 8, "equamente" divisi tra le quattro federazioni britanniche e la Fifa, con maggioranza a 6 -, e oltremanica le polemiche sul Var riguardano più che altro il suo eccessivo utilizzo.

Gli altri possibili cambiamenti

Oltre al secondo giallo, gli altri temi riguardanti il Var sono legati al rafforzamento della revisione in caso di errore di identità e all’introduzione - non obbligatoria ma opzionale, in Serie A non dispiace - della revisione immediata di un calcio d’angolo chiaramente errato. È però alle misure contro le perdite di tempo che sarà dedicato il grosso dell’assemblea: in scia alla regola degli 8 secondi per il possesso dei portieri, l’Ifab dovrebbe introdurre un limite di tempo anche per le rimesse laterali. Sarà previsto un countdown - 10 secondi - per uscire dal campo al momento della sostituzione e dovrebbe passare anche la proposta di obbligare chi riceve cure sanitarie, se non è vittima di un fallo, a restare fuori almeno 60 secondi. La novità è stata provata a dicembre scorso in Coppa Araba e giudicata positivamente, anche se i due minuti di stop testati sono stati ritenuti eccessivi.

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