"Kalulu-Bastoni, settimana da incubo. Sarebbero bastati dieci secondi": Collina spiega tutto

In conferenza stampa, durante la 40ª assemblea generale dell’International Football Association Board, ha parlato anche il numero 1 degli arbitri Fifa

Mai più casi Kalulu, ma anche una decisa stretta contro le perdite di tempo. Come da previsioni: la 140ª assemblea generale dell’International Football Association Board, ieri a Hensol, Galles, ha introdotto la revisione Var per i cartellini rossi derivanti da un secondo giallo chiaramente errato (il primo giallo, a differenza di quanto chiesto dalla Serie A, resta invece “scoperto”). La tecnologia potrà intervenire anche per i calci d’angolo, a patto che la revisione possa essere completata immediatamente e senza ritardare la ripresa del gioco: in questo caso si tratta di una novità solo opzionale, ma il calcio italiano dovrebbe adottarla. Tutte le nuove regole entreranno in vigore a partire dai Mondiali 2026: il principio del countdown, già introdotto per il possesso dei portieri (8 secondi), è esteso anche alle rimesse laterali e ai rinvii dal fondo. Se l’arbitro riterrà che ci sia un ritardo, farà partire un timer di 5 secondi, al termine del quale sarà invertita la rimessa o concesso un corner all’altra squadra. I giocatori sostituiti avranno 10 secondi per lasciare il campo: se sforeranno, il subentrante dovrà attendere 60 secondi e la sua squadra giocherà con un calciatore in meno.

Altre sperimentazioni per le perdite di tempo

Un minuto di stop anche per chi avrà bisogno dell’intervento dello staff medico. L’Ifab introdurrà inoltre altre sperimentazioni per ridurre le perdite di tempo. La nuova edizione delle Regole del Gioco aumenterà inoltre a otto - undici in caso di accordo - le sostituzioni possibili nelle amichevoli internazionali, e consentirà maggiore libertà ai giocatori nell’indossare gioielli e accessori, purché non pericolosi. Ufficializzato l’uso delle bodycam arbitrali - come l’Haier Cam della Serie A -, è stata ratificata la circolare 31 sul doppio tocco accidentale del rigorista. Oltre al caso Kalulu, altre due vicende di cronaca sportiva hanno indotto Ifab e Fifa ad alcune riflessioni: ufficialmente aperte le consultazioni per decidere come comportarsi nel caso in cui i calciatori lascino il campo in protesta con l’arbitro (come avvenuto in Coppa d’Africa) o si coprano la bocca durante confronti con gli avversari (come Prestianni con i presunti insulti razzisti a Vinicius). Continueranno le sperimentazioni, che vedono l’Italia protagonista, del fuorigioco semiautomatico e del Football Video Support, che in Serie C sta ottenendo grandi consensi e al quale guardano con invidia vari allenatori di Serie A.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

La conferenza stampa di Collina

A margine dell’International Board, Pierluigi Collina ha illustrato in conferenza stampa le novità approvate dall’IFAB sul regolamento e sul protocollo Var, sottolineando la filosofia che ispira questi cambiamenti. Il numero uno degli arbitri Fifa ha spiegato come l’obiettivo sia rendere le decisioni più eque e coerenti, rafforzando la trasparenza del sistema. Particolare attenzione è stata dedicata alla possibilità di rivedere al Var le seconde ammonizioni errate, una svolta attesa da tempo. Collina ha poi richiamato il caso che ha fatto discutere in Serie A, ovvero l’espulsione di Kalulu in Inter-Juventus per doppio giallo. Sull’episodio ha ribadito l’importanza di strumenti che possano prevenire errori determinanti in partite di alto livello. Il tema è stato poi approfondito anche ai microfoni di Sky Sport, dove Collina ha ampliato la riflessione sul futuro dell’arbitraggio.

Il tema delle seconde ammonizioni

Collina parla a Sky Sport del capitolo seconde ammonizioni: "Quando nel 2016 venne decisa la sperimentazione del Var, la tecnologia era molto diversa da oggi. Il protocollo fu scritto da zero prendendo spunto da altri sport, come il rugby, e i video match officials non avevano esperienza e una qualità molto basica. Oggi la situazione è diversa ed è normale valutare se, alla luce di ciò, sia giusto modificare qualcosa. Un esempio è appunto la seconda ammonizione chiaramente sbagliata: l’espulsione che ne deriva oltre a essere ingiusta nei confronti del giocatore, può avere un impatto sul risultato della partita. Sono alcuni anni che ne stiamo discutendo e purtroppo finora qualcuno non l’aveva considerata come una priorità".

Calci d'angolo e allargamento del protocollo

Il capo degli arbitri continua: "Il calcio d’angolo è una ripresa del gioco che necessita di un certo tempo per essere eseguita: solitamente si aspetta che i difensori centrali salgano e spesso chi calcia deve attraversare tutto il campo. In questo tempo può succedere che, semplicemente guardando un’immagine, ci si renda conto che la decisione sia chiaramente sbagliata. Ha senso lasciare tirare l’angolo sperando che non venga segnato un gol? Molto meglio correggere la decisione iniziale e dare un calcio di rinvio. Il tutto senza che si perda ulteriore tempo"

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Var, decisioni fattuali e tifosi

La situazione si allarga, Collina spiega: "Qualcuno può avere pensato che l’introduzione del Var avrebbe eliminato gli errori. Questo non è mai stato l’obiettivo. Il calcio è uno sport fatto di decisioni 'fattuali' e di decisioni legate all’interpretazione di un episodio. Per quanto si possa migliorarne l’utilizzo, la componente umana resterà sempre e con essa la fallibilità. A chi sente la nostalgia per il calcio senza tecnologia consiglio di vedere qualche partita dove il Var non è utilizzato, come per esempio la fase iniziale della FA Cup, e sono certo cambierà idea"

L'FVS come in C e il Var a chiamata

L'altro aspetto di cui si parla nell'intervista concessa a Sky Sport riguarda l'FVS e la possibilità di un Var a chiamata: "A oggi sta funzionando molto bene il Football Video Support, utilizzato anche nella Serie C italiana, che però prevede l’utilizzo in partite con un numero limitato di telecamere, molto inferiore a quelle dove normalmente viene utilizzato il Var. C’è la volontà di fare una valutazione complessiva di cosa potrebbe essere migliorato"

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Kalulu-Bastoni, Collina: "Se qualcuno mi avesse ascoltato..."

A chiudere poi il tema dell'intervista va su Inter-Juve e la seconda ammonizione comminata a Kalulu, ingiusta e decisiva per il risultato finale: "Sarebbero bastati 10 secondi per evitare una settimana da incubo. Sono anni che parliamo di questo tema, spero che ora anche gli scettici si siano convinti e che d'ora in poi riusciremo a cambiare preventivamente, prima che capiti qualcosa di simile. Se qualcuno mi avesse ascoltato tre anni fa, sarebbe stato meglio...".

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Mai più casi Kalulu, ma anche una decisa stretta contro le perdite di tempo. Come da previsioni: la 140ª assemblea generale dell’International Football Association Board, ieri a Hensol, Galles, ha introdotto la revisione Var per i cartellini rossi derivanti da un secondo giallo chiaramente errato (il primo giallo, a differenza di quanto chiesto dalla Serie A, resta invece “scoperto”). La tecnologia potrà intervenire anche per i calci d’angolo, a patto che la revisione possa essere completata immediatamente e senza ritardare la ripresa del gioco: in questo caso si tratta di una novità solo opzionale, ma il calcio italiano dovrebbe adottarla. Tutte le nuove regole entreranno in vigore a partire dai Mondiali 2026: il principio del countdown, già introdotto per il possesso dei portieri (8 secondi), è esteso anche alle rimesse laterali e ai rinvii dal fondo. Se l’arbitro riterrà che ci sia un ritardo, farà partire un timer di 5 secondi, al termine del quale sarà invertita la rimessa o concesso un corner all’altra squadra. I giocatori sostituiti avranno 10 secondi per lasciare il campo: se sforeranno, il subentrante dovrà attendere 60 secondi e la sua squadra giocherà con un calciatore in meno.

Altre sperimentazioni per le perdite di tempo

Un minuto di stop anche per chi avrà bisogno dell’intervento dello staff medico. L’Ifab introdurrà inoltre altre sperimentazioni per ridurre le perdite di tempo. La nuova edizione delle Regole del Gioco aumenterà inoltre a otto - undici in caso di accordo - le sostituzioni possibili nelle amichevoli internazionali, e consentirà maggiore libertà ai giocatori nell’indossare gioielli e accessori, purché non pericolosi. Ufficializzato l’uso delle bodycam arbitrali - come l’Haier Cam della Serie A -, è stata ratificata la circolare 31 sul doppio tocco accidentale del rigorista. Oltre al caso Kalulu, altre due vicende di cronaca sportiva hanno indotto Ifab e Fifa ad alcune riflessioni: ufficialmente aperte le consultazioni per decidere come comportarsi nel caso in cui i calciatori lascino il campo in protesta con l’arbitro (come avvenuto in Coppa d’Africa) o si coprano la bocca durante confronti con gli avversari (come Prestianni con i presunti insulti razzisti a Vinicius). Continueranno le sperimentazioni, che vedono l’Italia protagonista, del fuorigioco semiautomatico e del Football Video Support, che in Serie C sta ottenendo grandi consensi e al quale guardano con invidia vari allenatori di Serie A.

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